Non poteva mancare un post dedicato all’ultimo exploit dell’eclettico Steve Jobs.
Sono anni ormai che il keynote di casa Apple riscuote un successo incredibile: che sia per le effettive innovazioni tecnologiche o per la fede cieca dei fruitori Mac, ciò non toglie che il fenomeno sta prendendo sempre più piede a discapito del povero (!?) Bill Gates.
Il keynote di Steve Jobs del 2007 aveva raggiunto un apice che, a detta di molti, sarebbe stato assai arduo da surclassare o semplicemente eguagliare: la presentazione dell’Iphone (a quando in italia?) che aveva come killer application la semplice telefonata.
Successo più che eguagliato quest’anno con la presentazione del MacBook Air.
L’ultimo gioiello di casa apple ha molte innovazioni che potete vedere dal video ufficiale, in inglese, postato a capo del capitolo.
Ma per chi ama ancora le parole scritte, beh, ecco a voi una breve presentazione:
- Widescreen da 13,3 pollici con webcam isight e microfono integrati
- Il mac (ma possiamo dire anche il portatile!) più slim della storia
- tastiera retroilluminata
- trackpad multitouch simile nell’utilizzo all’iphone
- scarso di porte in uscita e in entrata in pura tradizione apple, le porte in dotazione sono a scomparsa sul lato destro del macbook. L’alimentazione è invece presente sul lato sinistro
- presenti nella confezione adattatori Dvi e Vga
- memoria fisica da 64 Gb Flash: una delle maggiori innovazioni in quanto integra una memoria Flash e non un Hd
- il lettore Dvd superdrive non è integrato ma esterno e collegabile tramite Usb
- Remote Disc: una funzione interessante in quanto posso utilizzare il lettore Dvd di un’altro terminale, mac o pc, e visualizzare il contenuto del Dvd sul Macbook air. sempre tramite tecnologia wireless
Del resto apple ha voluto dedicare quest’anno al wireless. Ovvio che il suo prodotto di punta portasse nel suo nome il concetto d’aria e nella sua forma la leggerezza.
PS: tutti conoscete wikipedia, non tutti conoscete nonciclopedia.Oggi vogliamo provare a linkare questo Wiki a volte simpatico, altre volte irriverente.
Se avete il senso dell’umorismo ben sviluppato vi consiglio di farvi una passeggiatina al suo interno e soprattutto 4 risate belle e buone. Non vogliamo mancare di professionalità, semplicemente ricordare che a volte si può anche sorridere di buon gusto sopra le nuove tecnologie






January 18th, 2008 at 18:23
bestiale!
January 18th, 2008 at 18:30
eh si…. e visto che è l’anno del wireless sto commentando dal mio cellulare appunto, wireless.