Scrivo questo post in occasione della notizia da poco rilasciata secondo cui alcune versioni di excel, il famoso software di casa office che permette di compilare fogli di calcolo, soffre di alcuni problemi di vulnerabilità.
Innanzitutto vorrei proporre una piccola riflessione: sono appena passate le feste natalizie e molti di noi probabilmente hanno pensato di rinnovare il vecchio pc di casa. Oltre a non essere sempre la soluzione migliore quella di cambiare pc che hanno al massimo 2 anni di vita, chiedo se sia logico comprare una macchina e non avere installato nemmeno il software di base indispensabile per il computer domestico.
Non tutti ovviamente si dedicheranno a montaggio video o a creazione di siti web, ma molti di noi si troveranno nel dover scrivere una lettera, una piccola tesina per la maestra, un biglietto o una semplice presentazione di slide per la riunione di condominio. Altri magari più dediti all’economia familiare potrebbero desiderare di creare un foglio di calcolo dove è segnato l’ammontare del conto corrente e quotidianamente segnare le spese in uscita: strumenti minimi indispensabili per l’utilizzo di un terminale domestico. Indispensabili quanto il browser o un riproduttore di file multimediali.
Siamo tutti perfettamente a conoscenza del fatto che una suite microsoft office può essere tranquillamente reperita in maniera illegale con programmi di condivisione P2P: ma il concetto rimane lo stesso. Comprereste una ferrari per poi risparmiare sulle gomme o sull’olio di ricambio del motore? Non ne vale la pena. Come non ne vale la pena comprarsi un Pc nuovo e perdere tempo a installare una versione crackata di Microsoft Office. E’ controproduente, assurdo e stupido.
Lo stesso discorso credo sia vlido per gli utenti Mac: anche loro comprano una macchina che costa non poco per non trovarsi nemeno installato una suite per ufficio.
Un consiglio: provate a installare Openoffice.org (o per gli utenti Mac, NeoOffice, stessa suite ma scritta in java e non necessita di X11). E’ gratuita, opensource e sicura.
Alcuni esempi:
- Nella suite trovate tutte le applicazioni della suite a pagamento Microsoft.
- Potete salvare il documento sia in formato word (.doc), sia in formato Openoffice (.odt) per i file di testo e lo stesso vale per tutti gli altri strumenti della suite.
- L’interfaccia grafica della suite è la stessa di Microsoft Office: ciò permette intuitività e facilità d’uso istantanea.
- I documenti salvati in formato Openoffice pesano mediamente un decimo dei documenti in Word: questo incide poco nel caso di una lettera di due pagine… Ma quando i documenti si accumulano il peso aumenta, ve lo posso assicurare
- possibilità di esportare in formato .pdf, quel formato che da una maggiore stabilità e minori possibilità di interpolazione del documento.
Probabilmente molti di voi troveranno questo post inutile da un punto di vista tecnologico in quanto openoffice si sta ritagiando da solo la sua fetta di mercato, ma a me interessava principalmente la riflessione, anche alla luce degli ultimi problemi di vulnerabilità riscontrati da Excel.
Se poi vi ritenete hacker di successo per aver crackato una versione di microsoft office allora non ho nulla da ridire, ma vorrei ricordare che la migliore definizione di hacker non è legata al concetto di illegalità, ma al concetto di libertà: ossia la capacità di pensare anche con la testa propria, uscendo dagli schemi prestabiliti che la società (e nel nostro caso le società di software) ci impone.








July 22nd, 2011 at 08:13
I’m quite pleased with the ifnromation in this one. TY!