
Qualche giorno fa ho ricevuto un invito ad iscrivermi a questo nuovo servizio, ancora in versione beta. La cosa mi ha subito incuriosito e così ho compilato i vari form coi miei dati.
NotchUp è un servizio che raccoglie i dati di chi cerca occupazione, mettendoli a disposizione delle aziende. A differenza di LinkedIn che appare più una social network, NotchUp offre un servizio vero e proprio dove mette in contatto domanda e offerta di lavoro. Il punto interessante è che il lavoratore che si propone può impostare un prezzo che gli verrà pagato per sostenere il colloquio. Avete capito bene, ci si può far pagare per il colloquio di lavoro!
Il concetto mi piace, e non potrebbe essere altrimenti visto che attualmente sto ancora cercando l’occasione giusta. Inserendo alcuni dati sulla propria occupazione attuale o passata ti suggeriscono addirittura una valutazione del tuo valore, anche se la mia era un po’ esagerata a mio parere… Provate anche voi, e fatemi sapere se vi eravate sottostimati quanto me
NotchUp, a loro dire, è già utilizzato da grandi nomi come Google e Yahoo, sarà vero? Io sono curioso di vedere se funzionerà anche qui in Italia quindi se mi contatta qualcuno ve lo farò sapere in un nuovo post!
Breve riflessione. Un servizio del genere, con un ricco database potrebbe velocizzare molto l’incontro della domanda e offerta, almeno in certi casi. Anche se vi sono dei limiti logici iniziali dovuti all’ampiezza dei dati disponibili, un servizio online permetterebbe soprattutto alle piccole aziende di risolvere le loro ricerche di personale con una spesa e un tempo ridotti, mentre il lavoratore riceverebbe un piccolo compenso per essere stato contattato.
Ma io mi chiedo: qualcuno rinuncerà mai all’intermediazione umana delle agenzie del lavoro? Negli Stati Uniti magari si, ma qui in Italia? E le istituzioni, si stanno adeguando con strumenti di tale forza?
Se volete un invito per vedere meglio da vicino di cosa si tratta, fatemi un fischio e provvederò a farvelo avere!





