Si avvicina sempre più il momento in cui il digital divide, almeno in italia, sarà solo un lontano ricordo.
Io ora sto scrivendo da Guidonia, cittadina fuori Roma vicina a Monte Celio ben ricoperta dalla rete. Ma,nella via dove sono ospitato, l’ultima casa, cioè quella in cui gurda caso sono, non è raggiunta dalla rete adsl per pochi motivi tra cui:
- creare un ponte di cavi costa alla telecom circa 20000 euro, investimento che non vale la pena di fare, almeno per la telecom.
- se anche decidessero di fare una cosa del genere incombe un piccolo problema: saremo giusto alla fine di una dorsale il che implica la ricezione di un segnale perlomeno avariato.
- In terza analisi, la centralina, alla quale questa povera casa avrebbe potuto collegarsi dopo la risoluzione dei punti sopracitati, è piena, non ha più uscite disponibili.
Non ci resta che piangere, o chiedere a l’ultimo fortunato detentore di una connessione nella via di condividerla attraverso un ponte radio ed è solo per questo che posso scrivere questo post. Ovviamente la qualità risultà un tantino scadente grazie alla grande instabilità dei ponti radio… ma piuttosto che un 56 Kb dai, non possiamo nemmeno lamentarci.
Ma a breve grazie al wifi max tutto ciò sarà miracolosamente risolto: Gentiloni nell’ottobre scorso ha indetto l’asta, ora l’asta è in corso. Conto che nell’arco dei prossimi 2 anni i miei colleghi di Guidonia avranno accesso alla rete anche nel bunker antiatomico costruito sotto questa casa e il tutto senza un cavo.
Ma non tutti sono pienamente d’accordo con ciò:
Beppe Grillo ha aperto una campagna contro il wifi max dove non accetta l’intromissione da parte delle compagnie telefoniche detentrici dei diritti sulla tecnologia umts in italia. Un’ottima idea che impedirebbe una soluzione di monopolio a chi già detiene le redini della comunicazione mobile.
Ma a questo punto io proporrei anche di vietare l’asta a chi detiene le redini in Italia della comunicazione fissa: cioè le compagni telefoniche di casa capitaniate in primis da Telecom. Del resto il wifi max è una sintesi tra fisso e mobile, o meglio sarà la soluzione che non creerà più distinzione tra fisso e mobile. Rimedierà il nostro concetto di accesso alla rete.
Infine non va dimenticato che l’accesso alla rete è prima di tutto accesso alle informazioni: la rete non è importante solo per la comunicazione ma in primis per l’informazione. E’ vero che risparmieremo tantissimo con il Voip, ma potremo sopratutto accedere costantemente all’informazione della rete. Ciò modificherà drasticamente la fruizione delle informazioni: i quotidiani dovranno rimediare le possibilità di fruizione, e grazie all’accesso veloce gli stessi Tg dovranno cambiare, potrebbe essere finalmente la realizzazione del sogno di un’informazione libera e non più legata ad orari, un’informazione pluralista.
Potrebbe, ma…
Tra i partecipanti all’asta ci sta un certo gruppo Mediaset che credo non abbia bisogno di presentazioni: ora, la corsa al wifi max di uno dei principali gruppi informativi italiani di proprietà del presidente di uno dei maggiori partiti italiani ha il sapore di una regressione ad una dittatura informativa molto più pericolosa che la detenzione da parte di operatori umts delle stesse frequenze.
Nessuna caccia alle streghe signori e signore… anche perchè poco avremo da cacciare, possiamo solo riflettere e augurarci che l’informazione possa essere libera, che l’accesso alla rete possa essere garantito a tutti e che per una volta tanto, se almeno dobbiamo farci fregare, siamo coscienti della fregatura che prendiamo.
Notizia di oggi, 22 febbraio 2008, nuovi ritiri nella corsa alle licenze wifi max. Tra le società che si ritirano compare anche Elettronica industriale del gruppo Mediaset.








February 19th, 2008 at 11:48
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February 21st, 2008 at 11:13
Pensa che io sono a pochi passi da te ed ho la fibra ottica… è ingiusta la vita… avete fatto richiesta a fastweb?
February 21st, 2008 at 17:58
beh… interessante… comunque si… fatta richiesta a fastweb e a tutti… per ovvi motivi non posso mettere l’indirizzo esatto nel post, ma se magari ci si può trovare se mi contatti personalmente…
francesco@webepoque.it
ciao e grazie per il tuo commento…
February 22nd, 2008 at 19:42
caspita Franky, appena saputo del ritiro di Mediaset mi sono catapultato qui per annunciarlo ma……a quanto pare sei arrivato prima tu…
puntuale come al solito