break
Feb 8

NotchUp

Qualche giorno fa ho ricevuto un invito ad iscrivermi a questo nuovo servizio, ancora in versione beta. La cosa mi ha subito incuriosito e così ho compilato i vari form coi miei dati.

NotchUp è un servizio che raccoglie i dati di chi cerca occupazione, mettendoli a disposizione delle aziende. A differenza di LinkedIn che appare più una social network, NotchUp offre un servizio vero e proprio dove mette in contatto domanda e offerta di lavoro. Il punto interessante è che il lavoratore che si propone può impostare un prezzo che gli verrà pagato per sostenere il colloquio. Avete capito bene, ci si può far pagare per il colloquio di lavoro!

Get paid with NotchUpIl concetto mi piace, e non potrebbe essere altrimenti visto che attualmente sto ancora cercando l’occasione giusta. Inserendo alcuni dati sulla propria occupazione attuale o passata ti suggeriscono addirittura una valutazione del tuo valore, anche se la mia era un po’ esagerata a mio parere… Provate anche voi, e fatemi sapere se vi eravate sottostimati quanto me ;-)

NotchUp, a loro dire, è già utilizzato da grandi nomi come Google e Yahoo, sarà vero? Io sono curioso di vedere se funzionerà anche qui in Italia quindi se mi contatta qualcuno ve lo farò sapere in un nuovo post!

Breve riflessione. Un servizio del genere, con un ricco database potrebbe velocizzare molto l’incontro della domanda e offerta, almeno in certi casi. Anche se vi sono dei limiti logici iniziali dovuti all’ampiezza dei dati disponibili, un servizio online permetterebbe soprattutto alle piccole aziende di risolvere le loro ricerche di personale con una spesa e un tempo ridotti, mentre il lavoratore riceverebbe un piccolo compenso per essere stato contattato.

Ma io mi chiedo: qualcuno rinuncerà mai all’intermediazione umana delle agenzie del lavoro? Negli Stati Uniti magari si, ma qui in Italia? E le istituzioni, si stanno adeguando con strumenti di tale forza?

Se volete un invito per vedere meglio da vicino di cosa si tratta, fatemi un fischio e provvederò a farvelo avere!

Feb 4

logo windows live messenger

Lo so, che senso ha un post del genere quando chi non si pone il problema su che programma usare per chattare usa Windows live messenger e chi si pone il problema ha già la sua soluzione ottimale?

Beh, nessuna pretesa di cambiare le menti ma semplici riflessioni su come districarsi nel settore: se poi ne sapete anche di più, ben lieti di pubblicare anche le vostre riflessioni!

Tutti conoscono il programma di cui ci omaggia la microsoft: windows live messenger è veramente una figata, puoi aggiungere le faccine, puoi scrivere il tuo nome che uno schermo a 25 pollici non riesce a contenerti, puoi inviare trilli, fare videochat e vedere il tuo amico che scrive.. insomma tante, ma proprio tante cose.

Solo il piccolo problema della pubblicità… ma che ci si può fare… a qualche compromesso bisognerà scendere… ;)

logo amsn

Se invece qualcuno non vuole scendere a compromessi sappia che di soluzioni ce ne possono essere molteplici e che sopratutto non hanno nulla da invidiare al prodotto di casa microsoft. Anzi, magari al contrario perchè supportano molti protocolli, visto che il protocollo di casa microsoft non è l’unico esistente.

Pensiamo agli utenti Windows:

Una bella idea è il progetto Amsn. Libero gratuito, del tutto simile a Msn messenger ma privo di tutta quella noiosa pubblicità che rallenta e disturba una piacevole chiaccherata fatta di pettegolezzi. Purtroppo supporta solo il protocollo di microsoft, ma tutte quelle piacevoli funzioni come emoticon e video chat per cui va pazzo il mondo adolescenziale.

logo pidgin

Una meravigliosa idea, per la sua semplicità, per il suo minimalismo e per la sua originalità è invece il progetto opensource Pidgin: il piccione viola infatti permette la ricezione di tutte quelle emoticon tanto care ma con il vantaggio di una interfaccia leggera, del supporto di molti protocolli tra cui il protocollo jabber usato da Gtalk e la possibilità di personalizzare il tutto con plug-in ad hoc ed in continua espansione.

E per gli utenti Mac:

logo adium

Beh, Amsn esiste con le stesse caratteristiche della versione per Windows, ma io non riesco ad abbandonare il paperotto di Adium e tutte le sue personalizzazioni. Multiprotocollo, ricco di plug-in (tra cui anche il mebeam, un plugin che permette la videochiamata in flash!), opensource e in continua, ma proprio continua espansione.

E se uno non può fare a meno di videochiamare? Pur contro i miei principi legati all’opensource e alla standarizzazione di protocolli sempre più liberi, non posso negare che la soluzione più comoda per tutti sia Skype.

logo skype Se poi qualcuno ha proposte migliori ce le faccia avere… sempre ben lieti e disponibili :)

Feb 1

Joomla Logo

Questa sera sono felice! Sarà che è venerdì e la settimana lavorativa è finita, sarà che ho appena scoperto che è uscita la release stabile della nuova versione di Joomla, o sarà che la mia attività sul web sta portando qualche bella soddisfazione…

Fatto sta che giusto ora che sto per pubblicare un nuovo sito, che utilizza appunto Joomla 1.5, e posso farlo con maggiore tranquillità potendo contare sulla versione stabile ufficiale.

Joomla, tutti coloro che creano siti lo sapranno bene, è un CMS open source. La sigla sta per Content Management System, un sistema per la gestione dei contenuti. Il bello è che offre la possibilità di utilizzare un prodotto standard, molto ricco di funzioni per pubblicare articoli e gestire varie funzionalità nel proprio sito, quali newsletter, gallerie di foto, zone riservate etc. grazie ad una nutrita serie di plugin. Sono abbastanza semplici da installare e configurare, alla portata anche di utenti che non hanno conoscenze troppo approfondite, ma che vogliono “giocare” creandosi un sito particolare e ricco di contenuti contando su un gran numero di template per la visualizzazione. Inoltre esiste una vasta community italiana che offre una versione tradotta in italiano e anima un forum dove si trovano risposte ad ogni tipo di problema. Qui potete vedere un esempio di sito realizzato con Joomla.

Da chi viene utilizzato? Joomla, grazie alla sua licenza Open Source, può essere utilizzato liberamente e gratuitamente anche per siti commerciali. Inoltre permette soluzioni vantaggiose economicamente e ricche dal punto di vista del prodotto. Ma non sempre è la soluzione ottimale, per utilizzi basilari è meglio WordPress (rimandendo nel campo delle soluzioni pronte), per esigenze molto specifiche spesso è consigliabile una soluzione personalizzata. Joomla ha il vantaggio di essere sviluppata da una grande comunità, e quindi di risultare stabile ed aggiornato, di contro come già dicevo è un prodotto standard e di conseguenza non sempre abbastanza personalizzabile.

Nel complesso però, Joomla è un’ottima soluzione. Permette di risparmiare tempo (a chi crea) e denaro (a chi commissiona) offrendo un buon prodotto. Attenzione però a non volerlo utilizzare a tutti i costi.

Cosa è cambiato dalla precedente versione? Questa fa un notevole passo in avanti, ha semplificato e migliorato alcuni aspetti basilari dell’interfaccia e cosa ancora più importante mi sembra molto più “search engine friendly”. Non ho ancora potuto verificare la cosa a fondo, ma il codice delle pagine create con l’ultima versione di Joomla sembra ottimizzato per l’indicizzazione sui motori di ricerca, quando prima era un po’ il suo tallone d’achille. Inoltre permette una migliore gestione di contentuti, in sezioni e categorie. Le premesse sembrano buone. Corro subito ad aggiornare i miei siti.

P.S.: un saluto a Franky che questo weekend trasloca a Roma. In bocca al lupo per la tua nuova avventura!!! :-)

Next Entries »