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Mar 31

Run for stress

Di questi tempi sta diventando difficile trovare il tempo e le energie anche solo per pubblicare un breve articolo, e ci dispiace. Le giornate intense di studio e lavoro tra Roma e Padova ci rendono la vita un po’ difficile. Così oggi riporto una notizia che fa proprio al caso nostro e che riguarda il tecnostress.

Avrà colpito anche noi di Webepoque? Speriamo di no…

Ma di cosa stiamo parlando precisamente? Vi riporto il testo dalla pagina ufficiale dell’iniziativa di Enzo di Frenna… (così risparmio qualche minuto e mi tecnostresso di meno ;-)

Troppe ore in ufficio? Non ne potete più di computer, e mail, riunioni interrotte da uno squillo di un cellulare, sms e tecnologia varia? Siete stanchi di star seduti davanti a uno schermo, con la mente spesso sovraccarica di informazioni? Vivete sempre di corsa? Allora organizzate un “Gruppo Run for tecnostress!” nella vostra città e trasformatevi nel “Forrest Gump del vostro benessere”: dopo il lavoro staccate la spina e correte per davvero, insieme ad amici. Potete manternervi in contatto attraverso questo Social Network: comunicate in Rete per darvi appuntamento fuori, all’aria aperta, oppure organizzate una escursione in montagna o una bella festa! Intanto vi invitiamo alla One Minute Run for Tecnostress!, che si terrà domenica 14 settembre 2008 a Bracciano, ore 12.

Alla pagina del social network troverete rimandi al blog, al forum e tutte le info riguardo alla prima iniziativa. Trovo che l’idea sia fantastica, da sempre colgo ogni buona occasione per fare jogging, specialmente alla fine delle giornate che mi impegnano molto al pc. E’ a dir poco rigenerante, per cui incoraggiamo la cosa, e diffondiamo la notizia.

Run run run….!

Visita run for tecnostress!

Mar 20

Sapienza Università Roma Wireless Wifi portale studentiDopo qualche articolo speso per parlare di argomenti simpatici, torno oggi a parlarvi di “cose serie” raccontandovi le prime impressioni avute entrando in un mondo nuovo, all’Università La Sapienza di Roma. Sempre nell’ottica che ci contraddistingue, con particolare interesse per tutto ciò che riguarda internet, le reti e gli strumenti 2.0 in particolare.

Per prima cosa entrando nella città universitaria e nelle varie sedi distaccate si nota la presenza di cartelli che segnalano la presenza di una rete wireless che copre ampi spazi, come ho potuto verificare in seguito. La rete è chiamata Sapienza Wireless.

La Sapienza Wireless S

Non vi nascondo il mio entusiasmo per la scoperta di una rete con libero accesso (per gli studenti), tanto che appena iniziata lezione il primo giorno mi sono subito connesso per sperimentarla con il mio cellulare ;-)

Per accedere alla rete è sufficiente ricordare il proprio numero di matricola e la password, gli stessi dati utilizzati per accedere ad Infostud, il sistema informatizzato che gestisce i dati degli studenti e che consente di controllare i pagamenti della tassa di iscrizione, di stampare certificati, di iscriversi agli esami, etc.

Scienze della Comunicazione Università La Sapienza rete wireless punti accesso wifiAnche il portale della facoltà è sorprendentemente ben fatto. Superato l’iniziale disorientamento offre una gran quantità di informazioni e una struttura tale da permettere un’ottima fruizione delle stesse. Le informazioni disponibili riguardano la didattica e la facoltà in generale, con le attività e gli eventi inerenti al campo della comunicazione e all’università, disponibili anche con i feed RSS, strumento che ho trovato utilissimo fin da subito.

Ancora più interessante è la possibilità di iscriversi al sito. Viene fornito un account ad ognuno, che arriverà una volta loggato alla home page personale, personalizzata con i dati personali, le informazioni dei corsi e altre notizie rigurdanti seminari facoltativi, variazione di orari o programmazione di eventi.

Per ogni corso che si decide di frequentare si effettua l’iscrizione nel portale e da quel momento si verrà aggiornati sulle nuove informazioni pubblicate dai docenti nelle pagine dei loro corsi. Queste saranno raccolte nella home, per una consultazione comoda e veloce. Inoltre talvolta si viene raggiunti direttamente via email, con un’efficacia ancora maggiore. Ciò consente agli studenti a e a professori di restare in contatto durante lo svolgimento dei corsi, con evidenti vantaggi.

L’implementazione del servizio di feed RSS, relativo ad ogni singolo corso o globale (nella home personale vengono riportate in automatico le news inerenti ai corsi cui si è iscritti) semplifica non poco la vita allo studente che non deve più visitare molte pagine alla difficile ricerca delle informazioni che lo interessano.

Oltre a tutto ciò sono rimasto colpito anche dalla presenza di una piattaforma e-learning che rappresenta idealmente un ottimo stumento complementare alle lezioni in aula. Se avrò occasione di testarla bene ne parlerò nei prossimi mesi. Più di un professore ci ha già proposto di utilizzarla, offrendo la possibilità di vedere riconosciuta la partecipazione come attività integrativa e valida per accumulare qualche credito in più. Ho pure scoperto un laboratorio molto interessante, perchè anticipa un po’ una tendenza del futuro: l’RFID. Ma anche per quanto riguarda questo ne riparlerò in futuro.

Mar 15

molleindustria logo

E’ lecito scherzare su una tematica come quella religiosa che ha messo spesso in crisi rapporti tra stati in particolre dopo quel 11 settembre?

Per gli amici di molleindustria.org la risposta sembra scontata: si.

Già protagonisti della ribalta del web con l’uscita del videogioco in flash Operazione: Pretofilia, dove una task force del vaticano è impegnata a distrarre forze dell’ordine mentre i preti possono tranquillamente dilettarsi con bambini, da qualche settimana sono usciti con un altro videogioco sempre in Flash che anche se molto meno può lo stesso lasciare spazio alla discussione e alla riflessione: Faith Fighter.

faith fighter

Sullo stile del classico Street Fighter, i leader delle più grandi religioni del mondo si scontrano in combattimenti epici dove le colombe della pace diventano onde energetiche e l’ira divina si sfoga in colonne di fuoco in grado di incenerire chi ci passa attraverso.

Esiste ovviamente anche la versione censurata, ma solo per i musulmani che possono giocare con il volto di Maometto oscurato.

Assicurano quelli del team: “Scegli il tuo credo e spacca il culo a chi non la pensa come te. Dai sfogo alla tua intolleranza! L’odio Religioso non è mai stato così divertente.”

Il gioco è accattivante, senza ombra di dubbio, scaricabile o giocabile on-line. Purtroppo gli sviluppatori hann scelto di non ampliarlo nonostante le numerose richieste da parte degli utenti. In compenso è possibile scaricare il file sorgente e dilettarsi a personalizzarlo come meglio si preferisce.

Mar 10

OLPC

Sono anni che si aspettava ma finalmente anche in Italia è arrivato. Il pc di cui Nicholas Negroponte parla ormai da qualche anno è stato finalmente presentato a Firenze, prima città europea ad aderire all’iniziativa.

Negroponte arriva ad azzardare che l’XO dovrebbe essere introdotto per legge.

Per forza, calcolando che il prezzo iniziale di 100 dollari ora è diventato di circa 220 euro senza calcolare le oscillazioni del dollaro.

Resta il fatto comunque che se proprio non risolverà il problema informativo dei paesi poveri rimane al momento l’unica proposta vera e realizzata per cercare di risolvere il digital divide con il terzo mondo.

La macchina è fondata interamente su software opensource ed è l’ideale per introdurre un bambino nel mondo dell’informatica.

Rimando al sito ufficiale in italiano: semplice ed esaustivo nelle risposte.

Mar 5

Voipstunt logo

Ormai è da qualche anno che il Voip si sta infilando nelle nostre case in maniera sempre più preponderante.

Merito di chi? Beh, la rete è libera e di tutti per cui non ci sono veri e propri meriti specifici, ma sull’accelerazione che ha subito il download di Skype credo che la giusta dose di meriti e colpe la debba subire Beppe Grillo che è dallo spettacolo BeppeGrillo.it che continua con la sua campagna pro Voip e pro Skype.

logo skypeEsiste un’altro protocollo, libero che risponde al nome di SIP. Ora ironia a parte sul fatto che il declino della vecchia linea telefonica italiana potrebbe essere in mano ad un protocollo che porta lo stesso acronimo della vecchia società di telecomunicazione italiana…

Non mi dilugherò su skype che già conoscete più che bene, ma vi parlo di SIP. Un protocollo Voip libero a differenza di SKype che è un protocollo chiuso.

Vantaggi di ciò?

Se si potesse comunicare solo tramite Skype e domani Skype decide di mettere a pagamento il download del client beh, tutti saremo costretti a pagarlo.

Il protocollo SIP invece è libero e ci sono molti operatori che offrono servizi tramite questo protocollo dai prezzi oltretutto più stracciati di Skype per le chiamate sui fissi o mobili.

Uno tra tutti Voipstunt che permette 300 minuti a settimana gratuiti su tutti i fissi nazionali di molti stati europei.

Io ho un cordless Voip Sip: l’ho configurato con VoipStunt e ora chiamo solo con quello i fissi di casa. Ma se domani trovo un oepratore più conveniente lo configuro con l’altro operatore. Se avessi Skype non potrei…