Dopo qualche articolo speso per parlare di argomenti simpatici, torno oggi a parlarvi di “cose serie” raccontandovi le prime impressioni avute entrando in un mondo nuovo, all’Università La Sapienza di Roma. Sempre nell’ottica che ci contraddistingue, con particolare interesse per tutto ciò che riguarda internet, le reti e gli strumenti 2.0 in particolare.
Per prima cosa entrando nella città universitaria e nelle varie sedi distaccate si nota la presenza di cartelli che segnalano la presenza di una rete wireless che copre ampi spazi, come ho potuto verificare in seguito. La rete è chiamata Sapienza Wireless.

Non vi nascondo il mio entusiasmo per la scoperta di una rete con libero accesso (per gli studenti), tanto che appena iniziata lezione il primo giorno mi sono subito connesso per sperimentarla con il mio cellulare
Per accedere alla rete è sufficiente ricordare il proprio numero di matricola e la password, gli stessi dati utilizzati per accedere ad Infostud, il sistema informatizzato che gestisce i dati degli studenti e che consente di controllare i pagamenti della tassa di iscrizione, di stampare certificati, di iscriversi agli esami, etc.
Anche il portale della facoltà è sorprendentemente ben fatto. Superato l’iniziale disorientamento offre una gran quantità di informazioni e una struttura tale da permettere un’ottima fruizione delle stesse. Le informazioni disponibili riguardano la didattica e la facoltà in generale, con le attività e gli eventi inerenti al campo della comunicazione e all’università, disponibili anche con i feed RSS, strumento che ho trovato utilissimo fin da subito.
Ancora più interessante è la possibilità di iscriversi al sito. Viene fornito un account ad ognuno, che arriverà una volta loggato alla home page personale, personalizzata con i dati personali, le informazioni dei corsi e altre notizie rigurdanti seminari facoltativi, variazione di orari o programmazione di eventi.
Per ogni corso che si decide di frequentare si effettua l’iscrizione nel portale e da quel momento si verrà aggiornati sulle nuove informazioni pubblicate dai docenti nelle pagine dei loro corsi. Queste saranno raccolte nella home, per una consultazione comoda e veloce. Inoltre talvolta si viene raggiunti direttamente via email, con un’efficacia ancora maggiore. Ciò consente agli studenti a e a professori di restare in contatto durante lo svolgimento dei corsi, con evidenti vantaggi.
L’implementazione del servizio di feed RSS, relativo ad ogni singolo corso o globale (nella home personale vengono riportate in automatico le news inerenti ai corsi cui si è iscritti) semplifica non poco la vita allo studente che non deve più visitare molte pagine alla difficile ricerca delle informazioni che lo interessano.
Oltre a tutto ciò sono rimasto colpito anche dalla presenza di una piattaforma e-learning che rappresenta idealmente un ottimo stumento complementare alle lezioni in aula. Se avrò occasione di testarla bene ne parlerò nei prossimi mesi. Più di un professore ci ha già proposto di utilizzarla, offrendo la possibilità di vedere riconosciuta la partecipazione come attività integrativa e valida per accumulare qualche credito in più. Ho pure scoperto un laboratorio molto interessante, perchè anticipa un po’ una tendenza del futuro: l’RFID. Ma anche per quanto riguarda questo ne riparlerò in futuro.





