
Gli aggiornamenti non finiscono mai. Ed è arrivata l’ora per un terzo pacchetto, di dimensioni giganti come di consueto, che va ad aggiornare il buon vecchio Windows XP. Il service pack 3 si scarica da qui.
I sistemi operativi di Microsoft, dall’introduzione dell’interfaccia grafica, non hanno mai brillato per stabilità e sicurezza. Chi non ha fatto l’esperienza di crash e reazioni anomale ai comandi più semplici. Talvolta sono arrivato a credere che Windows fosse un’entità capace di provare emozioni e prendersi gioco di me.
Ovviamente non era così, ma l’unica idea alternativa che mi viene in mente per spiegare il fenomeno è alquanto originale. Sia stata una trovata di marketing per coinvolgere emotivamente il cliente? L’idea sarebbe questa: guidare l’utente all’esasperazione, indurlo a prendere a pugni il pc, ingaggiando poi, appena cosciente che il pc non ricambia la violenza, una lotta all’ultimo sangue con la macchina per sconfiggere il male (tradotto: far funzionare Windows). Risultato: quando il problema viene magicamente risolto, per dei motivi che rimangono sconosciuti almeno quanto quelli che lo hanno causato, l’utente prova una soddisfazione enorme (prova un senso di liberazione) creando e rafforzando il suo legame col S.O. Un po’ come quando si litiga con un amico, ma poi ci si riappacifica.
L’ovvia domanda che ne consegue è questa: il genio del marketing non era Steve Jobs? Che ha inventato l’Ipod e rilanciato Apple con un semplice lettore MP3. No cari amici, il vero genio è Gates. 1: Perchè non ci siamo ancora accorti che ci ha fregati tutti. E resta da chiarire quanto poco gli è costata la ricerca per creare tutti i bugs che ben conosciamo (non potevano essere già lì, sono troppo numerosi per essere un caso). 2: Perchè i numeri (e che numeri!) lo testimoniano, il sistema più usato nel mondo resta Windows. I dati non tradiscono! Vedi qui le statistiche di utilizzo.
Il tempo degli scontri per me è ormai finito, capita raramente di litigare col mio vecchio amico Windows XP, ho imparato a capirlo e a coccolarlo. Lui è fedele, ricambia e ringrazia ogni volta che lo formatto. Anche perchè sa che ci pensa già il suo nipotino Windows Vista sul nuovo pc di lavoro a farmi dannare l’anima. E che alla prima occasione potrei salutarlo e trasferirmi nel pianeta Ubuntu, dove le piante crescono più verdi e l’aria è più pulita. Dove la criminalità è un vecchio ricordo e il sole splende sempre…
Vi saluto e installo l’aggiornamento. Guardando verso l’alto le stelle Linux e sognando il pianeta Ubuntu. Sognando di trasferirmi lì con la mia suite Adobe. Lavorando più velocemente per godermi più tempo libero.






May 8th, 2008 at 19:29
sentimentalista…