
Lo stile sobrio di Steve Jobs (jeans e maglietta) è ormai un must e contrasta con il clamore dei Keynote, l’evento clou di casa Apple, quello delle grandi presentazioni. Molti cercano di svelare in anticipo quale sarà l’ordine del giorno, molto spesso sbagliando. La capacità di stupire di Apple con novità ad effetto, unita alla capacità di creare attesa intorno a questi momenti rendono l’evento a dir poco spettacolare.
Si pensi alle folle che lo attendono, agli store Apple che chiudono finchè si svolgono, restando pronti a rinnovare le vetrine e l’offerta subito dopo.
Si pensi che ogni anno, da un po’, l’evento porta con sè piccole rivoluzioni nel mondo tecnologico. Stiamo parlando di rivoluzioni chiamate iPod, iPhone etc. Nessuno sa cogliere l’onda giusta del business meglio di loro nel mercato consumer della tecnologia. Nè l’iPod nè l’iPhone hanno inventato nulla, ma hanno rivoluzionato i modi di essere, di ascoltare musica e di utilizzare il telefonino. Sono comparsi al momento giusto nel modo giusto per cavalcare il successo di nuove modalità di utilizzo, nuovi modi di essere.
Quest’anno è stata la volta dell’iPhone 3G prossimo alla vendita negli store. Presto arriverà nel mercato rivisto nel design e ricco di nuove potenzialità. Si arricchirà di applicazioni per la localizzazione, darà la possibilità per la prima volta in un cellulare di effettuare compravendite su Ebay, implemeterà funzionalità di mobile blogging (come postare immediatamente foto scattate con il dispositivo). Grazie a MobileMe sarà possibile sincronizzare i dati del dispositivo con Mac e Pc in modalità wireless.
Il nuovo iPhone sarà più veloce nello scaricare pagine web ed email ed avrà il ricevitore GPS integrato che introdurrà una serie di servizi di localizzazione molto utili. sarà disponibile nei negozi a partire dall’11 luglio, Italia compresa. I carrier partner come già si sapeva, saranno Tim e Vodafone e il prezzo di vendita fissato in dollari per gli USA al momento è di 199 dollari (versione 8Gbyte) e 299 dollari (16Gbyte). Poco rispetto ai 600 dollari, prezzo al lancio di un anno fa.
Interessanti alcuni dati presentati da Steve Jobs come la soddisfazione del cliente misurata nel 90% del target utilizzatore, il 98% che lo utilizza per navigare in rete e l’80% che sfrutta almeno 10 funzioni tra quelle disponibili. Staremo a vedere le reazioni dei concorrenti, se saranno in grado di reagire





