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Jun 10

il nuovo iphone 3g...

Lo stile sobrio di Steve Jobs (jeans e maglietta) è ormai un must e contrasta con il clamore dei Keynote, l’evento clou di casa Apple, quello delle grandi presentazioni. Molti cercano di svelare in anticipo quale sarà l’ordine del giorno, molto spesso sbagliando. La capacità di stupire di Apple con novità ad effetto, unita alla capacità di creare attesa intorno a questi momenti rendono l’evento a dir poco spettacolare.

Si pensi alle folle che lo attendono, agli store Apple che chiudono finchè si svolgono, restando pronti a rinnovare le vetrine e l’offerta subito dopo.

Si pensi che ogni anno, da un po’, l’evento porta con sè piccole rivoluzioni nel mondo tecnologico. Stiamo parlando di rivoluzioni chiamate iPod, iPhone etc. Nessuno sa cogliere l’onda giusta del business meglio di loro nel mercato consumer della tecnologia. Nè l’iPod nè l’iPhone hanno inventato nulla, ma hanno rivoluzionato i modi di essere, di ascoltare musica e di utilizzare il telefonino. Sono comparsi al momento giusto nel modo giusto per cavalcare il successo di nuove modalità di utilizzo, nuovi modi di essere.

Quest’anno è stata la volta dell’iPhone 3G prossimo alla vendita negli store. Presto arriverà nel mercato rivisto nel design e ricco di nuove potenzialità. Si arricchirà di applicazioni per la localizzazione, darà la possibilità per la prima volta in un cellulare di effettuare compravendite su Ebay, implemeterà funzionalità di mobile blogging (come postare immediatamente foto scattate con il dispositivo). Grazie a MobileMe sarà possibile sincronizzare i dati del dispositivo con Mac e Pc in modalità wireless.

Il nuovo iPhone sarà più veloce nello scaricare pagine web ed email ed avrà il ricevitore GPS integrato che introdurrà una serie di servizi di localizzazione molto utili. sarà disponibile nei negozi a partire dall’11 luglio, Italia compresa. I carrier partner come già si sapeva, saranno Tim e Vodafone e il prezzo di vendita fissato in dollari per gli USA al momento è di 199 dollari (versione 8Gbyte) e 299 dollari (16Gbyte). Poco rispetto ai 600 dollari, prezzo al lancio di un anno fa.

Interessanti alcuni dati presentati da Steve Jobs come la soddisfazione del cliente misurata nel 90% del target utilizzatore, il 98% che lo utilizza per navigare in rete e l’80% che sfrutta almeno 10 funzioni tra quelle disponibili. Staremo a vedere le reazioni dei concorrenti, se saranno in grado di reagire ;-)

Jun 8

399px uncia uncia 333x500 Keynote 2008: Uncia Uncia in arrivo?

Steve Jobs ama la perfezione: tutti gli appassionati apple lo sanno bene.

Tra poco meno di 24 ore ci sarà l’atteso Keynote: sarà veramente l’Iphone 3G l’argomento guida?

La domanda lascia sulle spine sopratutto noi italiani ancora in attesa dell’ufficiale rilascio del gioiello mobile apple, ma i rumors della rete dicono che non sarà di ciò che si parla.

Sembra che all’orizzonte ci sia un nuovo sistema operativo di casa apple: il nuovo OS, nome in codice Snow Leopard.

L’uncia-uncia, traduzione italiana di snow leopard, sembra non essere rivoluzionario come il suo attuale fratello per quanto riguarda la grafica ma per le strutture hardware che lo ospiteranno. Ancora alcuna affermazione certa, ma sembra che si profili all’orizzonte l’uscita di una nuova serie di MacBook (touchscreen?), che il nuovo OS supporti esclusivamente archittetura a 64 Bit (addio cari vecchi PPC), che i MacBook supportino il nuovo processore intel Montevina alias Centrino 2 e che ci sia una totale migrazione dell’interfaccia a Cocoa, la piattaforma di sviluppo su cui Apple si sta concentrando a discapito di Carbon.

Supposizioni, solo supposizioni: il toto-Keynote è ancora aperto, per poco. Ma a questo siamo abituati, sopratutto a perdere e a non scoprire mai in anticipo le meraviglie di Steve Jobs.

Jun 3

gPhone Google Android

Dopo una panoramica sul mercato degli ultraportatili oggi, leggendo qualche notizia qui e li, cercavo di capire le dinamiche che stanno attraversando il mercato della telefonia.

Mi è capitato di assistere a dispute, anche accese, sull’utilità dell’iPhone rispetto ai concorrenti e ad altre tipologie di prodotto, come i piccoli EEE PC. Ma senza entrare nel merito di dispositivi più o meno piccoli e più o meno integrati, a ognuno il suo, volevo fare una breve analisi di quello che succederà nel 2008 nel campo dei dispositivi per la telefonia mobile.

Resto dell’idea che al di là delle funzionalità, i prodotti Apple stiano diventando sempre più degli status symbol da possedere e mostrare. Detto questo devo però precisare che la sostanza c’è eccome in questi prodotti. Design ed ergonomia sono indiscutibili. Tecnologia all’ultimo grido e qualità dei materiali pongono al top Apple e la sua offerta. Stiamo a vedere come evolveranno i prossimi modelli iPhone, se saranno supportate le reti H3G e che offerte faranno gli operatori italiani al momento del lancio.

I concorrenti però non rimangono a guardare. Google sta lavorando alla piattaforma Android che verrà rilasciata con licenza Open Source e utilizzata entro l’anno in due dispositivi Samsung, se le promesse saranno mantenute.

Sony Ericsson presenterà nella seconda metà del 2008 Xperia X1, nuovo smartphone che utilizzerà Windows Mobile. Forse il progetto è il meno rivoluzionario, ma promette sostanza.

Qui trovate un articolo con più dati tecnici e qualche prezzo.

Per quanto riguarda l’iPhone, si riesce già a trovare in giro senza troppe difficoltà, sbloccato e con software in italiano a cifre che si aggirano sui 300 euro. Inutile dire che la cosa non è completamente legale. In alcuni negozi invece, ci si può prenotare per essere i primi ad averlo, se si è disposti a sborsare cifre che superano anche i 600 euro… Follia? Si, credo proprio di si eppure c’è chi ne approfitta.

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