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Dura lex per il download

the pirate bay logo 250x250 Dura lex per il downloadE poi dicono che la magistratura non è di sinistra: il Gip di Bergamo, in puro stile Stakanovista, in pochissimo tempo è riuscito a bloccare Colombo e The Pirate Bay, due dei motori di ricerca per file torrent più famosi in Italia.

La notizia è di poche ore fa e ha fatto scalpore in tutta la rete per almeno 2 motivi.

Il primo è legato alla semplicità con cui la magistratura Italiana riesce a bloccare un sito: ricordando il caso di Carlo Rota e del suo blog, ma anche il caso del motore colombo. Qui siamo addirittura ad un passo ulteriore in quanto The pirate Bay è un sito internazionale e non “un semplice blog” italiano dove la gente può esprimere opinioni discordanti o “offensive”.

Il secondo motivo è legato ad una particolarità che può apparire ignoranza di fondo: The Pirate Bay serve  a veicolare non solo materiale protetto da Copyright ma anche file liberi che trovano un canale di diffusione nella condivisione.

Non siamo a favore dell’illegalità ma questa lotta senza quartiere contro ciò che è condivisione sembra una mera agevolazione delle multinazionali che, nonostanti le ingenti perdite subite in questi anni a causa del P2P, non sembrano sull’orlo del collasso economico.

Resta lo stupore per la semplicità con cui in Italia possiamo chiudere un sito: e se domani Rcs si lamentasse perchè Google News pubblica le notizie del Corriere della sera cosa avviene? Il Gip di Bergamo oscurerà Google?

E se Rcs si accorge che anche io non compro il Corriere, nè clicco sui banner del suo sito ma mi leggo gli articoli a sbaffo e a volte li uso come spunto per riflessioni in blog di vario genere? Devo forse temere che mi chiudano i blog e mi diano un soggiorno in un carcere sezione comunicatori di vario genere?

5 Responses

  1. flevour Says:

    The Pirate Bay come al solito risponde con polso: nel frattempo che le cose si sistemano, labaia.org può essere usato come backup. Inoltre i ragazzi di TPB hanno anche cambiato IP così che il sito è accessibile a metà degli ISP italiani. Hanno anche un consiglio per tutti: usate OpenDNS.
    Cfr: http://thepiratebay.org/blog/123

  2. Franky Says:

    grazie flevour per la precisazione.

    di possibilità per la condivisione di file se ne troveranno sempre e comunque, resta comunque forte una perplessità: in brevissimo tempo la magistratura italiana ha permesso la chiusura di un paio di blog e di due motori di ricerca torrent. L’anno scorso se non mi sbaglio la chiusura di calciolibero che trasmetteva in streaming le partite di calcio con telecronaca cinese… Questa politica sembra volta solo ed esclusivamente alla protezione delle multinazionali, delle major discografiche, televisive e cinematografiche.

    la stessa politica di mediaset di bloccare faucet pvr, il videoregistratore on-line, e ora anche youtube ha dell’assurdo: il prossimo passo è piersilvio in casa nostra che ci mette sottosequestro il vecchio videoregistratore vhs…

    a presto
    Frank;)

  3. Cristian Says:

    Con il lodo alfano la magistratura ha perso parecchio lavoro…..

    e per non trovarsi precaria,si inventa di bloccare siti,blog…ecc…

    Un saluto.
    Cristian

  4. Oogo Says:

    il sistema attuale sia poltico che della magistratura sta rivelando tutta la sua inadeguatezza nel gestire la trasformazione socioculturale in atto e rimane ancora ancorata a vecch criteri verticistici di controllo sociale che sono ormai obsoleti, invece di affrontare con spirito d’innovazione il cambiamento dei modelli economici, commerciali e distributivi che si aprono nel mercato dell’informazione. La censura rappresenta sempre l’impotenza di un sistema nel gestire la cosa pubblica e ciò che dovrebbe essere di domínio pubblico. Ma è questione di gap generazionale: chì ci governa è troppo vecchio per comprendere il senso della trasformazione, è impreparato, è inadeguato. L’unica risposta che rimane a questi princìpi ignoranti e supponenti è la censura, l’insubordinazione. Italia come Itaca. Il pensiero del Dalai Lama oggi risulta più avanti anni luce rispetto a quello dèi nostri governanti: “Aprite le porte!” Non rimanete chiusi!

  5. Mattia Says:

    non posso che trovarmi completamente d’accordo con te, Oogo. In particolare su un punto, e mi sto dando da fare in quel senso:
    Spazio ai giovani!!!

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