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Computer e consumo energetico

low power computers Computer e consumo energetico

Una volta non esisteva l’adsl flat e la connessione era a pagamento in base al consumo. Poi hanno inventato la connessione flat, hanno inventato emule, il protocollo torrent, le telefonate Voip e tante altre cosucce che hanno cambiato il modo di utilizzare il pc in una casa.

Come se non bastasse anche i processori hanno iniziato a diventare sempre più potenti, più performanti incidendo non poco nell’economia domestica attuale nel consumo di energia elettrica.

Ma una famiglia normale deve veramente avere un pc a casa che ragiona in multitasking e tenere aperto contemporaneamente photoshop, un editor video, 15 finestre su firefox e qualche altro centinaio di cose?Per chi si rende conto che lo spreco energetico sul pc di casa può incidere non poco nella bolletta mensile, per chi vuole risparmiare qualcosa, per chi insomma ci tiene anche a non sprecare, ecco una lista dei 10 desktop pc più ecologisti della storia attuale.

L’articolo è in inglese: chi non riesce a leggerlo si guarda le figure e riconoscerà molti dei modelli esposti. Due in particolare: eeebox e macmini. Del primo ne abbiamo già parlato e tra poco mi sa proprio che ne prendo uno per mamma, il secondo ce l’ho da un annetto ed è uno dei migliori acquisti fatti (per quanto costoso come da tradizione apple).

E voi, che cosa avete o sognate di avere?

[via smartplanet]

4 Responses

  1. Patric Says:

    Il problema del consumo energetico è seguito anche dai progettisti di microprocessori delle maggiori case costruttrici, chi più e chi meno.

    Se posso dare un consiglio, chi di voi volesse considerare il consumo energetico al momento dell’acquisto di un computer nuovo, stia alla larga dai processori AMD, i quali probabilmente hanno prestazioni leggermente migliori (specialmente con Microsoft Vista) ma consumano molto di più rispetto ai concorrenti processori INTEL.

    Non per niente tutt’oggi i consumi dei processori per ultraportatili INTEL come ATOM sono ancora imbattuti.

  2. Mattia Says:

    Questo è un tema molto interessante. E avere risposte in questo senso non è immediato. Di sicuro il tuo consiglio sarà utile a molti.
    Ci piacerebbe approfondire l’argomento, magari ci sentiamo e programmiamo un articolo. Che dici?

  3. Patric Says:

    Ok…si può fare…!!!

  4. Mattia Says:

    allora chissà, magari ti vedremo autore in queste pagine prossimamente….

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