
Ovviamente non poteva che essere così: Nord Est Creativo si è ritrovato proprio mentre me ne stavo a Barcellona al Mobile World Congress, ma non poteva essere altrimenti per quella logica astratta e astrusa della legge di Murphy
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Fatto sta che anche la settimana catalana sembra essersi conclusa ed è giunto il momento di tirare alcune conclusioni per quanto riguarda il futuro del mobile. Conclusioni che, in tutta sincerità, lasciano quel piacevole gusto di stupore in bocca.
Posso in compenso riassumere in 2 sole parole quello che è stato il Mobile world Congress…La prima è senza ombra alcuna di dubbio Condividere: di sicuro non è stato l’anno dei nuovi modelli di cellulare per nessuna delle aziende che si sono presentate. Escludiamo Sony Ericsonn che ha presentato il suo Idou… ma a quanto pare non lo vedremo in commercio prima di chissà quando e vici circolavano che nemmeno il nome sarà quello fatto a Barcellona. L’annata dei servizi la potremo definire: contenuti generati dagli utenti e uploadati nella rete attraverso dispositivi mobile con applicazioni il più possibile intuitive e veloci. L’annata del Social Networking che vede quantità spaventose di dati condivisi nei vari social Network e possibilmente da cellulare per evitare preziosi minuti davanti al computer e risolvere lo sharing quotidiano in modo veloce e nei momenti di passaggio.

La seconda parola invece è Connettività: qualcuno ha memoria della milionaria asta chiusasi un anno fa in Italia per i diritti sul WiMax? Bene, a Barcellona il WiMax era una delle possibili tecnologie e nemmeno la più fortunata nelle prospettive future. Vuoi per la sua instabilità quando si parla di movimento, vuoi perchè ormai abbiamo addirittura superato HSDPA per passare all’HSDPA+ dalle performance che una normale Alice adsl ancora sogna, fatto sta che il WiMax, che sinceramente mi aspettavo protagonista si è presentato solo come una comparsa.

Restano alcune cose molto interessanti da vedere nel futuro, speriamo prossimo, della telefonia mobile: windows Mobile 6.5 è la solita minestra riscaldata con un numerino diverso accanto, Htc la fa da padrona con Diamond 2, Touch Pro 2 e ovviamente il tanto atteso Android.

Godetevi la foto del Crush di android di cui magari in un prossimo post parlerò con maggior precisione in merito…


Molto carino l’htc Magic G2 il fratello maggiore del G1 che ho avuto l’onore e il piacere di provare: un ottimo cellulare quasi interamente touch screen.
Samsung, LG, I-Mate cercano la loro strada innovativa: chi nelle interfacce, chi nei servizi e chi nella resistenza dello smartphone (interessanti le due lara croft che schizzano acqua addosso all’I-Mate 810-F, un vero cellulare da combattimento).

Microsoft continua nella sua copiad ei servizi da Apple con l’annuncio dell’introduzione di uno store di applicazioni per Win Mobile 6.5 (copia dell’Appstore) e l’annuncio del servizio MyPhone (=MobileMe con qualcosa in più), ma restano annunci e Steve Ballmer stesso ha introdotto la sua conferenza stampa parlando di crisi economica.
Restano le soluzioni della CBOSS per la crisi: due ballerine sotto lo slogan Anti-Crisis IT Solution e il piacere di sollazzarsi al sole primaverile di una Barcellona che si rivela città pronta a tutto.






