
Conversazioni tipo dell’era oltre il web2.0.
Tizio1: “Ciao… Ma tu dove salvi i tuoi files”
Tizio2: “Mah… Ho valutato diverse alternative, alla fine ho optato per una soluzione IN THE CLOUD”
Tizio1: “Eeeeeeh??! Ma ti fidi?”
Tizio2: “Ma certo, mi hanno garantito che quel server è a prova di bomba! E poi quella società ormai si è fatta un nome, non c’è da preoccuparsi. Sono più al sicuro li che in casa.”
Tizio1: “Sono un po’ perplesso.. E come fai ad accedere ai tuoi dati?”
Tizio2: “Intanto posso accedervi ovunque mi trovo. E poi guarda che interfaccia. ”
Tizio1: “Bah bah, non fa per me.”
Ma quello che più ha attirato la mia attezione è Jungle Space!
Liberarsi finalmente di tutte le preoccupazioni per i nostri files, averli a portata di mano ovunque e non temere danni accidentali all’hard disk o all’hard disk di backup. Lo storage online è la soluzione giusta. L’unico problema è orientarsi nella giungla di servizi, che annoverano ogni mese qualche novità. Ho riportato alcuni link interessanti e tralasciato alcuni servizi più conosciuti come boxnet che saranno anche 2.0 ma non mi sono piaciuti. Ne ho provati anch alcuni che non ne hanno voluto sapere di funzionare, specie quelli che tengono sincronizzate le cartelle online – offline, ma in futuro saranno normalità penso.
Non mi sono ancora deciso, quale sarà la scelta per il mio storage online ve lo farò sapere. E voi che esperienza avete fatto in proposito?






April 6th, 2009 at 16:58
ne aggiungo un’altro che ha la particolarità di usare una tecnologia peer to peer Wuala, portato avanti da Lacie, un nome di sicurezza nel mondo dello storage: http://www.chip.it/index.php/2009/03/23/caleido-e-lacie-nuove-possibilita-di-storage-on-line-con-il-servizio-wuala/
qui trovate le indicazioni relative al servizio che non h limitazioni in quanto a spazio nella misura in cui lo condividiamo.