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May 25

Il mio primo barcamp. Bella giornata, ottima occasione per vedere di persona un po’ di quei volti ormai familiari nel web.

Siamo arrivati sul tardi, dopo aver abbandonato l’idea di arrivare venerdì, uno di quei venerdì che dovevano essere tranquilli, ma che le cose da fare poi non finiscono mai. In treno cercavo di leggere Societing, e invece mi son ritrovato ad ascoltare le mie due vicine di posto che  Beautiful a confronto è una cosa seria. Ma va bene così, un modo diverso per staccare la spina un paio d’ore.

In treno si aggiungono anche Nicola e Caterina e in breve siamo a Milano, prendiamo la metro fino a Porta Genova e appena affacciamo la testa fuori al caldo torrido una mano agitata in nostra direzione attira la nostra attenzione. E’ l’autista della navetta che ci porterà fino a destinazione, non gli è sfuggita la maglietta rossa di WordPress. Facile come individuare un turista perchè ha la cartina in mano ;-) Clicca qui per continuare a leggere… »

May 5

La notizia, passata un pò in sordina, apre a mio parere delle prospettive interessanti per il mondo dell’OpenSource: l’associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice, ha infatti rilasciato la notizia che Microsoft Office supporterà il formato Open Document.

I vantaggi sono innumerevoli a partire per i soliti detrattori che temono l’incompatibilità tra le due suite più famose del settore Office: la suite di casa Microsoft appunto e il suo antagonista OpenSource OpenOffice.

A dire il vero Microsoft Office supportava già il formato OpenDocument: bisognava però, a discrezione (e conoscenza) dell’utente scaricare un plugin ufficiale che permettesse la compatibilità.

L’aspetto interessante è, a parere mio, che ora la battaglia si combatterà su altri campi: gli sviluppatori di suite per l’ufficio ora dovrano puntare ad un maggior vantaggio nell’operabilità dei prodotti. Se a livello di compatibilità una suite vale l’altra tanto vale risparmiare e usarne una OpenSource: il plus non ultra che spinge l’utente a pagare per una suite office sarà da ora in poi dato da funzionalità innovative e che realmente velocizzano il lavoro.

May 4

tux 250x185 Linux e la sua quota di mercato

Fino a qualche anno fa pensavo fosse semplicemente un odio incondizionato nei confronti di Microsoft in generale… probabilmente dietro all’odio nascondevo il desiderio costante di essere il solito adolescente alternativo che crescendo ha scoperto che l’alternativa, anche se non proprio sempre, nasconde spesso delle belle sorprese.

Perchè questa introduzione? non lo so con esattezza, ma credo sia dovuta al fatto che un blog, per quanto possa parlare di tecnologia, software e sistemi operativi, nasconda pur sempre una parte emozionale… del resto è una sorta di diario vero?

Queste righe le scrivo dopo aver trovato in rete la notizia che Linux ha finalmente raggiunto la tanto agognata quota dell’1% del mercato mondiale dei sistemi operativi: grazie alla semplicità di Ubuntu & Co. probabilmente, ma in ogni caso significa che almeno l’1% della popolazione mondiale ragiona prima di mettersi di fronte ad un PC, ha voglia di sperimentare, non si vuole soggiogare alle masse e sa essere critica ed obbiettiva. Magari ciò è anche grazie alla maggiore consapevolezza all’interno di alcuni stati che stanno sviluppando un proprio OS linux-based come molte nazioni del Sud America, Cuba e Russia oppure perchè semplicemente molti singoli utenti stanno maturando da questo punto di vista.

Ciò non toglie che il pinguino si fa strada, la mela migliora con il suo 10% e Windows, pur mantenendo sempre una quota dell’80%, perde ogni anno un pò di terreno.

Festeggiamo intanto questo ottimo risultato e continuiamo a sperare in una sua crescita… Hasta el Pinguino Siempre! :)

May 2

twitter hashclouds Meteo, news, musica e consigli su twitter...
Un post veramente al volo, quasi una super twittata per l’occasione ma con un motivo ben preciso…
La notte del terremoto ho lanciato la prima twittata appena la scossa mi ha svegliato, alle 3 e 36 minuti della notte, 4 minuti dopo. Alle 3 e 40 già avevo la collezione di risposte.
Quando non so che tempo fa so benissimo che se guardo le previsioni del tempo non avrò mai un esito sicuro: molto di più vale il chiederlo in twitter…
Per la musica da ascoltare ovviamente si chiede consiglio e potrei continuare per molte altre cose di uso quotidiano.
Questa cosa la so da tempo ma voglio brevemente commentarla principalmente oggi per una notizia su Google News che mi lascia allibito quando dice che Twitter è in recessione… mah… spero non sia vero, spero che la gente impari ad utilizzarlo… è uno strumento utile, molto più utile di quanto possiamo immaginare…
buon fine settimana… :)