Ha poche ore di vita ma già si sta diffondendo in maniera virale.
Il #GiacobboFact racchiude in se alcune delle caratteristiche che hanno reso la rete e il mezzo twitter tanto interessante quanto famoso.
Prima di tutto l’Hash, il più conosciuto cancelletto (#), che permette, secondo una convenzione non scritta, di determinare in Twitter un’argomento di discussione, un filone di interesse che anima e tiene aperte discussioni per un periodo sufficientemente lungo secondo i canoni della microscrittura di Twitter.
In secondo luogo il fact: un’evento in rete che nasce attorno a uno “sfortunato” personaggio pubblico allo scopo di deriderlo bonariamente. Una precedente vittima illustre è Chuck Norris, il famigerato Walker Texas Ranger, che ha sbancato wiki gogliardici e twitteri sarcastici con il suo potente calcio rotante.
La vittima tutta Italiana è Giacobbo, conduttore della famosa trasmissione Voyager, e dedito a dare risposte a misteri che spaziano da una scienza magica a una storia surreale, il tutto condito da una sana dose di suspance mediatica provocata da fine del mondo immanente e catastrofi spiritiche.
Magari questo fenomeno, come molte discussioni in Twitter, sopravvive per qualche giorno e poi verrà dimenticato, ma resta una prova evidente di ciò che si riesce a fare in pochi minuti, di come Twitter permetta di creare un caso attorno a un fatto, a una persona, probabilemente ignara di quello che sta succedendo…
Se intanto volete farvi qualche risata, ecco dove trovare i #GiacobboFact costantemente aggiornati.






