Ne abbiamo parlato tempo fa, in uno degli articoli più letti in assoluto del blog (una ventina di utenti al giorno) e, visto che è tempo di formattare il mio eeePC, ho deciso di condividere la ricerca della distro migliore.
Il punto di riferimento rimane sempre questo e trovo la veste del sito molto cambiata, ora è più ordinato e professionale. Maturo si potrebbe dire. Anche il panorama dei sistemi operativi è evoluto e offre più opportunità maggiormente accessibili ad un utente medio. Spero di non dover perdere tre pomeriggi come l’altra volta prima che il mio pc(ino) funzioni a dovere. Clicca qui per continuare a leggere… »
Tanti, forse troppi modelli in brevissimo tempo da parte della società Taiwanese. Ricordo il 17 gennaio quando è uscito l’ormai nonno della categoria l’eeepc 701 con il suo processore celeron a basso consumo e i suoi 4Gb di memoria allo stato solido.
Tutti prodotti di fascia economica, quasi giocattolini da comprarsi per sfizio: ma non è più questa l’immagine che vuole dare Asus. Da fine mese infatti… Clicca qui per continuare a leggere… »
Poche ore fa mi hanno fatto una domanda interessante.
Devo acquistare un pc da tenere a casa per me, mia moglie e le mie figlie. Cosa mi conviene prendere?
La mia fantasia si è mossa in moto. E mi sono venute in mente due cose: il classico notebook oppure qualcosa di nuovo, tipo l’eeeBox da usare come media center…
Sono tempi di gran movimentazione nel web: colombo, il portale per torrent chiude, la microsoft fa i giochini per vedere se vista piace o non piace, VenetoIn si ritrova per il primo spritzIn della storia… avrei potuto parlare di tutto ciò ma ho ceduto al fascino di parlare di un OS per eeepc con i fiocchi. Clicca qui per continuare a leggere… »
Nel post precedente abbiamo parlato delle nuove major release legate al nuovo commercio di subnotebook.
In privato avevo fatto notare a Mattia, autore dell’articolo, che parlava del processore Intel Atom sia per l’MSI che per l’eeepc 901 ma non aveva fatto alcuna precisazione riguardo alle potenzialità di tale processore.
Informandomi ulteriormente ho scoperto che la sua presunta negligenza era in realtà una mancanza di informazioni presenti nella rete. Informazioni mancanti fino a pochi minuti fa quando ho trovato questo post su eeepc.it
Un Celeron vale circa due Intel Atom
Nella recente conferenza per gli investitori Intel, Noury Al-Khaledy, direttore generale di Nettop, ha affermato che:
“Un Intel Atom, vale, in prestazioni, circa la metà di un Celeron”
E’ bene precisare fin da adesso, che l’affermazione non si riferisce al modello che verrà montato sul prossimo Eee PC 901, ma al modello attuale, considerato già di vecchia generazione.
Al-Khaledy, precisa che i nuovi processori non sono stati concepiti per essere veloci; l’idea che sta alla base, è quella di offrire processori piccolissimi e dal basso consumo energetico, studiati appositamente per i subnotebook, per la “nuova specie”, come la definisce Asus.
“It’s purposed built from the ground up to deliver an Internet centric usage model. Very simply what that means is, if you want to surf the Web… It does that great… It’s a consumption based machine (social networking, web browsing, very light editing)… It’s a very aspirational box for someone who’s trying to do a Net type of experience. If for example you want to watch HD video or you want to decode or encode videos, then we’ll be looking at a Core 2 Duo box…”
Questo post non vuole essere una pubblica richiesta di perdono 2.0 con il povero Mattia che ancora non recupera un contratto a progetto per avere lo sconto, ma semplicemente un porre l’attenzione sulla validità dell’acquisto del primo concorrente italiano di MSI wind Pc.
Se i punti a favore potevano essere legati oltre che all’Hd anche al processore per quanto riguarda l’MSI, da queste ultime informazioni ufficiali possiamo notare che magari non è tutto oro ciò che luccica. In un settore nuovo come quello dei subnotebook magari non è tanto importante la capacità di Hd che abbiamo al seguito, ma le sue prestazioni.
Qui di seguito il video dove si parla delle potenzialità tra Atom e Celeron
Il successo dell’EEE Pc, nel segmento degli ultraportatili, pare varcare ogni confine. I concorrenti stanno (rin)correndo ai ripari, e ASUS vuole sfruttare fino in fondo il vantaggio per essere arrivata prima sul mercato.
Andiamo nel dettaglio: arrivano a raffica nuove versioni del piccolo EEE Pc, ma a breve verranno lanciati anche ottimi prodotti concorrenti come MSI Wind Pc.
Le versioni del futuro utilizzeranno il nuovo processore Atom di Intel in grado di garantire prestazioni d’avanguardia. Gli schermi saranno leggermente più grandi rispetto al capostipite Asus con dimensioni tra gli 8 e i 10 pollici.
Per capire meglio le potenzialità del processore potete dare un’occhiata a questi test comparativi che mettono a confronto il nuovo processore Atom con quelli finora utilizzati.
Rimettendo ordine ci aspettano insomma delle belle novità nel 2008. Vediamo quali sono:
ASUS EEE Pc 900
(da inizio giugno)
display 8.9 pollici widescreen
processore Intel Celeron
peso inferiore al kg
webcam integrata
hard disk a memoria solida (come le chiavette usb per intenderci) da 12 a 20 Gb
sistema operativo Windows Xp o Linux a scelta
prezzo di 399 euro IVA inclusa
MSI WIND Pc
(da fine giugno)
processore Intel Centrino Atom
sistema operativo Windows XP o Linux a scelta
schermo 10 pollici widescreen
hard disk sata 80 Gb
versioni da 299 e 399 euro
EEE Pc 901
(presentazione 3 giugno al Comdex, lancio in Italia sconosciuto) A quanto pare le prime immagini indicano che scomparirà il marchio Asus, trasformando EEE in vero e proprio brand, a testimonianza del successo e della forza che sta acquisendo diventando quasi un’icona nel settore. Staremo a vedere se questa indiscrezione sarà confermata.
Il boom di questo settore l’abbiamo avuto con il prodotto di Asus, l’EeePc, che grazie alle sue caratteristiche particolari sta ottenendo un gran successo dando il via alla corsa per immettere nel mercato prodotti analoghi da parte dei concorrenti.
Stiamo parlando di un notebook in miniatura. Il suo peso non supera 1 kg e le dimensioni dello schermo dell’EeePc 701 sono di 7 pollici per una risoluzione di 800×480 pixel. Altra caratteristica distintiva è la tipologia di hard disk a memoria solida, tecnologia analoga a quella delle schede di memoria per intenderci che permette velocità maggiori, migliore resistenza e durata. I contro di questa nuova tecnologia stanno nella limitata capacità, per ora, dei dischi fissi.
Vediamo ora le evoluzioni attese per quest’anno. Asus lancerà verso l’estate un nuovo modello EeePc 900 con lo schermo da 9 pollici e diverse configurazioni con maggior memoria RAM e hard disk più capienti. In questa pagina invece troverete una rassegna di prodotti, alcuni validi altri no, che andranno a popolare il segmento dei subnotebook nei prossimi mesi in antagonismo al progenitore ASUS. Degni di nota secondo noi di Webepoque sono i modelli MSI ed ECS.
Restiamo in attesa di scoprire maggiori dettagli per un’analisi più accurata, al momento ASUS mantiene salda la sua leadership di prodotto.
La mia caccia al tesoro è finita: dopo due mesi per trovare una persona che mi prestasse il suo contratto a progetto per l’acquisto dell’eeepc a 99 euro sono riuscito ad averlo ovviamente con il contributo statale.
Questo post lo sto ovviamente scrivendo con l’eeepc e posso dirvi con piacere che i limiti sono di gran lunga inferiori ai pregi.
in questo primo pezzo vorrei parlarvi di sistema operativo:
pure i commessi di mediaworld vi diranno che l’eeepc esce con preinstallato Linux. Ovviamente chi ha le mani un pò più in pasta sa benissimo che dire sistema operativo linux significa ben poco.
In verità l’eeepc esce con una distribuzione chiamata Xandros derivata da debian con un’interfaccia grafica a tabs e con tanta roba inutile: controversa la politica della xandros inc. che oltre a promuovere software libero e opensource propone anche software proprietario sviluppato dalla stessa xandros inc.
Esattamente 24 ore dopo sul mio eeepc ho cambiato sistema operativo: ho installato eeexubuntu, una versione dedicata di xubuntu con desktop enviroment xfce, molto leggero studiato appositamente per macchine poco potenti.
Tutta un’altra musica: l’operazione non è stata per nulla difficoltosa anche grazie alle numerose guide presenti in rete e ad una comunity eeepc.it sempre pronta a presentare tutte le novità relative al piccolo asus.
E per chi non può fare a meno di virus, lentezza, instabilità e crash vari: a breve uscirà l’eeepc con windows preinstallato. Il colosso di redmond ha detto che smetterà di sviluppare xp e lo ritiene versione stabile e definitiva ma visto il successo dell’eeepc ha promesso che offrirà assistenza anche per i prossimi 3 anni. Ringraziamo la Microsoft per la sua magnificenza