
Ricordate per sempre il 17 giugno, il giorno del “Download Day”, il giorno in cui l’Italia del Popolo delle Libertà ha deciso di condannare un blogger… ed essere più simili alla cina…
Scusate la parafrasi dell’intro di V per vendetta, ma oggi di sicuro non mi mancano argomenti per mettere su un bel post e allora una cosa alla volta.
Innanzitutto il Download Day, ne abbiamo parlato qualche giorno fa dell’iniziativa della mozilla foundation di rilasciare la terza versione del browser più irriverente della storia del web e sembra che il giorno sia arrivato. Anche l’Italia fa la sua parte e quest blog ha sostenuto l’iniziativa: 50000 italiani (sul circa milione e mezzo di iscritti) circa vogliono battere un record mondiale, vogliono fare la loro piccola parte per il sorpasso all’imposto Explorer. Se non avete tempo per sbattervi a cercare la pagina da dove scaricare… beh, fatelo da qui…
La mozilla foundation si raccomanda di non usare boot automatici per il download al fine di non falsificare i risultati: ragazzi non serve, il record lo si fa in ogni caso e poi noi che siamo italiani sappiamo benissimo che possiamo fare anche di più. Possiamo pure oscurare un blog se vogliamo…

E’ ciò che è successo in Italia giusto ieri… le motivazioni sempre le stesse: un blog che fa informazione è consideratto un prodotto editoriale e pertanto deve essere registrato. Noi di WebEpoque abbiamo definito i termini d’uso di questo blog che non è prodotto editoriale in quanto non c’è una regolarità di pubblicazione ma il problema è più grave in quanto ci scontriamo con un vuoto legislativo. Quel vuoto dovuto a legislatori che non sano nemmeno cosa sia un pc e una rete…
E’ poco quello che possiamo fare ma la nostra solidarietà a Carlo Ruta, il blogger accusato di stampa clandestina, è totale sia perchè condividiamo la stessa passione con argomenti differenti, sia perchè il blog più che informazione è opinione… e anche le opinioni devono avere l’approvazione statale?
Segnalo un altro fatto simile di pochi giorni fa e denunciato sul blog di beppe grillo: è il caso del blog oscurato di Antonino Monteleone
Da venerdì 6 giugno il mio blog è stato posto sotto sequestro