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Oct 19

Jan 15

Google, il motore di ricerca fondato da Brin e Page quando ancora erano studenti a Stanford, oggi è una realtà incommensurabile.

Nato da un’idea dei due brillanti programmatori, il page rank, Google non ha mai smesso di evolversi e di crescere. Nel 1998 il web era molto diverso per certi aspetti rispetto ad oggi. I motori di ricerca erano ancora ad uno stato embrionale di sviluppo. Non funzionavano granchè per farla breve, i risultati che davano erano più approssimativi e il numero di pagine indicizzate molto limitato.

Per raggiungere le  informazioni spesso bisognava conoscerne l’ubicazione nella rete, l’indirizzo della pagina web o il sito in cui cercare. Era come entrare in una biblioteca al buio senza sapere dove cercare il volume desiderato. I motori di ricerca erano servizi marginali nell’offerta dei portali che all’epoca andavano per la maggiore: Yahoo per esempio.  Solo Brin e Page, forse neanche loro dall’inizio, avevano compreso il potenziale di un motore di ricerca funzionale ed efficace. Clicca qui per continuare a leggere… »

Oct 1

google 250x81 Google   ritorno al passatoGoogle compie 10 anni. Il motore di ricerca ha radicalmente innovato il nostro modo di vivere e percepire la rete. Ci ha avvicinati di molto alle informazioni disperse nella rete favorendo il loro moltiplicarsi.

Google è leader del mondo internet, soprattutto per quanto riguarda il settore consumer. Si pensi che il 69% dell’advertising online viaggia nel suo universo.

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Jul 16

blog blogging blogosfera web 20 250x166 La retePasso gran parte delle mie giornate davanti ad un computer: che sia lavoro o passione o svago poco importa. Il ticchettio dell’orologio prosegue imperterrito il suo cammino circolare con me impegnato a fissare chissà quanti milioni di cristalli liquidi pronti a modellarsi ad un mio ticchettare sulla tastiera.

Partendo così chi legge potrebbe pensare ad una sorta di uomo senza gambe e perdersi nei meandri di quelle riflessioni-giudizio che tendono a scagliare pietre contro l’incomunicabilità prima di conscere il mezzo che si usa. Clicca qui per continuare a leggere… »

Feb 14

naked conversations Perchè azienda più blog va di moda?

I viaggi in treno favoriscono la riflessione, almeno nel mio caso. Ieri tornando da Roma mentre leggevo “Naked Conversations”, il libro di Israel e Scoble sui blog, ho scoperto che alcune mie teorie venivano confermate da voci decisamente autorevoli. In realtà sto leggendo la versione italiana del libro, ma mi sfugge il titolo tradotto in questo momento icon wink Perchè azienda più blog va di moda?

Quanti di voi guardano ancora la tv? Personalmente, esclusi rari episodi in cui seguo alcuni programmi di attualità la sera tardi e i miei serial investigativi, non la guardo più. Mi sono stancato di subire la comunicazione, o almeno un certo tipo di comunicazione.

La mole di annunci pubblicitari è insopportabile. Ci bombardano con spot, televendite, “consigli” su prodotti e servizi che al 98% di noi (dato medio) non interessano. Ormai la maggioranza delle persone ha sviluppato una sua auto-difesa, e la pausa pubblicitaria è il pretesto per varie attività quali ad esempio:

  1. analizzare il contenuto del frigorifero,
  2. visitare il bagno,
  3. telefonare,
  4. controllare la casella e-mail,
  5. leggere le ultime notizie sul televideo

Ma la domanda è… quando finirà tutto questo? Grazie ad internet è possibile fare advertising (direi pubblicità, ma il termine chissà perchè si adatta meno al web) con costi ridotti, colpendo una fascia del target specifica e con strumenti che permettono una valutazione del ROI che i mezzi tradizionali si sognano.

Piccole aziende, che prima non si sarebbero permesse investimenti in comunicazione, oggi con sforzi minimi, buona volontà e un pizzico di fantasia possono farsi conoscere attraverso il web. Tra le modalità più efficaci sicuramente c’è il blog, uno strumento che mette in comunicazione con i clienti e favorisce una circolazione virale delle informazioni. E vi fidate più del parere di una persona o di uno spot alla tv quando valutate un acquisto?

Ovviamente esiste un risvolto della medaglia,e usando internet per le campagne pubblicitarie il target che si va a colpire è ancora limitato. La popolazione che naviga nel web rimane sempre una nicchia rispetto ai grandi numeri che fanno giornali e tv, ma se nella nicchia rientrano i nostri obiettivi è da pazzi non sfruttare il mezzo per un paio di motivi su tutti:

  • i costi bassi
  • l’efficacia della comunicazione

Internet ha fatto la fortuna di prodotti quali Google, ICQ, Skype, Firefox tanto per citarni alcuni. Microsoft ha migliorato la sua immagine grazie ai blog dei suoi dipendenti. Per una volta ad essere rimasta indietro (per modo di dire…) è Apple anche se, in quanto a immagine non è assolutamente dietro ai suoi concorrenti, anzi.

Quindi ancora una volta….. viva il web.