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Mar 26

last fm audioscrobbler logo 250x212 Last.fm a pagamento
Prima o poi doveva accadere: i social network, mantenuti allo stato attuale da investitori pronti a scommettere qualche vagonata di soldi nei primi tempi, devono trovare la loro business way,  la loro strada per guadagnare, per diventare autosufficienti.

La pubblicità sembra non essere più sufficiente e, se le grida di povertà in casa facebook aleggiano in rete già da diversi mesi, Last.fm fa la prima scelta radicale mettendo a pagamento il suo servizio di streeming musicale. Clicca qui per continuare a leggere… »

Aug 11

the conversation prism 250x233 The Conversation PrismHo trovato nel web una mappa concettuale sui social networks molto interessante. Ho notato una svista: manca Wikipedia tra i wiki, forse l’hanno data per scontata. icon wink The Conversation Prism

Per il resto è un ottimo strumento di riflessione sui mille servizi fioriti nel web a favorire le conversazioni tra utenti. Riuniti in categorie.

Quelli che io utilizzo di più sono: Google, Facebook, Wikipedia, Linkedin, del.icio.us, last.fm, Flickr, Youtube

E voi? Quali sono i vostri servizi preferiti e più utilizzati?

Apr 4

Chi non conosce Emule o Bittorrent?

Lo conoscono tutti, in particolar modo le case discografiche che per ogni download dei client sopracitati vedono drasticamente diminuire i loro introiti.

Dopo battaglie giocate in tribunale al fine di condannare chi scarica musica sul proprio pc, dopo i terroristici messaggi contro la pirateria dove paragonavano un download a un furto d’auto, le case discografiche hanno scelto la via diplomatica.

Diplomazia o ammissione di impotenza?

Al di là di questa risposta, di soluzioni per avere ad un prezzo più umano la musica che ci fa sognare ce ne sono parecchie: qualche tempo fa su questo blog abbiamo parlato di LastFM, ma esistono anche servizi come Downlovers che permettono di scaricare gratuitamente musica rifacendosi con introiti pubblicitari.

Altro servizio innovativo è Qtrax: disponibile ora anche in Italia, permette il download di una libreria con oltre 25 milioni di brani (la libreria Itunes si ferma a 12 milioni), attualmente solo per clienti windows.

I file sono tutti protetti da un Drm che non permette di ascoltarli su lettori portatili, in primis l’Ipod di Jobs.

Interessante è la nuova soluzione contro la pirateria nata in questi giorni nel nord europa: si paga un canone fisso per un abbonamento flat con le compagnie che offrono il servizio e parte dell’abbonamento viene dato alla casa discografica che lascia libero per il download l’archivio musicale. A tale proposta hanno aderito le major della musica mondiale.

Che siano soluzioni più o meno valide per combattere la condivisione selvaggia nella rete solo il tempo ce lo potrà dire, ma la cosa interessante è che la rete può portare a casa una battaglia vinta: del resto se non puoi sconfiggere il tuo nemico (e nel caso della condivisione musicale il nemico non ha nemmeno un nome!) alleati a lui.

Jan 25

lastfm colour last.fm: la tua radio senza pubblicità

Immaginiamo una radio che trasmetti musica, la nostra musica preferita, quando vogliamo e come vogliamo. Una radio creata su misura da noi e per noi.

Ebbene esiste: si chiama last.fm e il 24 gennaio ha firmato un contratto di collaborazione con le principali major discografiche internazionali EMI, Sony BMG, Universal e Warner Bros.

Ci si registra, si scarica il software e si digita il nome dell’artista che si vuole ascoltare e in men che non si dica viene creata una radio personalizzata con musica e artisti che rispondono alle preferenze da noi indicate.

client lastfm last.fm: la tua radio senza pubblicità

La registrazione è molto semplice, è sufficiente fornire nome e indirizzo e-mail per creare un account e una pagina di profilo che registra la musica preferita o ascoltata. Si tende così a creare una community dove la gente può contattare chi condivide gli stessi gusti musicali.

Rimane poi una possibilità per asoltare musica indipendente, artisti che non hanno un contratto con case discografiche ma che uploadono la loro musica e la mettono in comune con tutti coloro che vogliono ascoltare il loro genere musicale.

L’aspetto maggiormente interessante è la possibilità di scaricare un client che da accesso diretto a tutto il database musicale di last.fm. Il client è disponibile per i principali sistemi operativi windows, mac e linux.

Sono presenti nella pagina download numerosi plugin per personalizzare il servizio e tenersi in contatto costante con tutta la community di Lastfm.

Un’ultima nota: nel momento in cui si scarica il client questo può essere configurato con i software di gestione multimediale del vostro sistema operativo come Winamp o Itunes. In questo modo verrano uploadate le informazioni relative ai vostri gusti musicali. Nell’accettazione dei termini al momento della registrazione vine specificato che lo scrobbling (l’atto di condivisione dei gusti musicali) non sarà interessato a verificare la provenienza musicale dei dati presenti sul vostro terminale. Per cui, almeno a livello di termini di contratto sottoscritto, potete stare tranquilli se nel vostro database non è presente musica di certa provenienza. In ogni caso lo scrobbling non è un’operazione obbligatoria per la fruizione del servizio.

In attesa che il più grande contenitore di musica on-line venga ben riempito… buon ascolto a tutti!