
Immaginiamo una radio che trasmetti musica, la nostra musica preferita, quando vogliamo e come vogliamo. Una radio creata su misura da noi e per noi.
Ebbene esiste: si chiama last.fm e il 24 gennaio ha firmato un contratto di collaborazione con le principali major discografiche internazionali EMI, Sony BMG, Universal e Warner Bros.
Ci si registra, si scarica il software e si digita il nome dell’artista che si vuole ascoltare e in men che non si dica viene creata una radio personalizzata con musica e artisti che rispondono alle preferenze da noi indicate.

La registrazione è molto semplice, è sufficiente fornire nome e indirizzo e-mail per creare un account e una pagina di profilo che registra la musica preferita o ascoltata. Si tende così a creare una community dove la gente può contattare chi condivide gli stessi gusti musicali.
Rimane poi una possibilità per asoltare musica indipendente, artisti che non hanno un contratto con case discografiche ma che uploadono la loro musica e la mettono in comune con tutti coloro che vogliono ascoltare il loro genere musicale.
L’aspetto maggiormente interessante è la possibilità di scaricare un client che da accesso diretto a tutto il database musicale di last.fm. Il client è disponibile per i principali sistemi operativi windows, mac e linux.
Sono presenti nella pagina download numerosi plugin per personalizzare il servizio e tenersi in contatto costante con tutta la community di Lastfm.
Un’ultima nota: nel momento in cui si scarica il client questo può essere configurato con i software di gestione multimediale del vostro sistema operativo come Winamp o Itunes. In questo modo verrano uploadate le informazioni relative ai vostri gusti musicali. Nell’accettazione dei termini al momento della registrazione vine specificato che lo scrobbling (l’atto di condivisione dei gusti musicali) non sarà interessato a verificare la provenienza musicale dei dati presenti sul vostro terminale. Per cui, almeno a livello di termini di contratto sottoscritto, potete stare tranquilli se nel vostro database non è presente musica di certa provenienza. In ogni caso lo scrobbling non è un’operazione obbligatoria per la fruizione del servizio.
In attesa che il più grande contenitore di musica on-line venga ben riempito… buon ascolto a tutti!