break
Feb 28

Il racconto (lo storytelling…) ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità della marca. E con l’avvento del web e della moltitudine di servizi che esso offre riscopre nuova vita nel formato video. Troviamo in giro per la rete diversi casi interessanti di video storytelling che vedono coinvolti nomi di spicco .

Vediamo il caso Nike, IKEA e riporto qui direttamente i guru del design Apple che ci raccontano le peculiarità del nuovo macBook, come esempio clou.

Clicca qui per continuare a leggere… »

Nov 11

facebook 250x186 Facebook, marketing, 100 volte webepoque

Siamo giunti al post numero 100. Volevamo innanzitutto ringraziare tutti voi lettori: da chi ci segue dal primo giorno a chi ha iniziato a seguirci strada facendo. Webepoque è nato per passione, per divertimento e si sta rivelando uno strumento che ci da un sacco di soddisfazioni. Ultima cosa: 290 lettori settimanali di media. Circa 40 al giorno: grazie a tutti!

Cogliamo l’occasione in questo post numero 100 per parlare dello strumento che nell’ultimo anno ha fatto un boom incredibile. Un anno fa giocavamo con il social networking, ne studiavamo le forme e sperimentavamo gli effetti. Oggi si rivela anche un ottimo strumento di business. Quale occasione migliore per dedicare un post a un blog che parla del Social Network più cliccato della rete in termini di Marketing: Facebook Marketing. Clicca qui per continuare a leggere… »

Jun 28

bmw 250x166 minisiti e community BMW

Riprendendo qui l’analisi della presenza nel web di BMW iniziata in un post precedente dando sguardo al sito ufficiale della casa bavarese andrò ora ad analizzare i minisiti e le community per rilevare la risposta del pubblico e l’utilizzo di tecniche di marketing 2.0

Clicca qui per continuare a leggere… »

Jun 25

bmw 250x166 Analisi della presenza BMW nel web

Attualmente il sito web rappresenta uno strumento irrinunciabile nella definizione dell’immagine delle aziende. Non considerare questo fatto nell’investimento per questo tipo di comunicazione può portare a delle cadute di stile che potrebbero ripercuotersi a livello globale del brand. Il web come ribadiamo spesso è un’estensione della realtà, e in quanto tale è necessario considerarlo e quindi viverlo…

Mi sono trovato a dover effettuare una breve analisi della presenza nel web di BMW, e ho pensato di riportarla qui per renderla disponibile anche a voi. Volontariamente ho lasciato fuori MINI che rappresenta un caso a sè. In questo articolo parlo del sito ufficiale, presto presenterò anche i minisiti e la community italiana.

Clicca qui per continuare a leggere… »

May 9

Quando abbiamo scelto il nome del nostro blog riflettevamo sul fatto che il web sta diventando un mezzo trasversale e irrinunciabile. Esso intreccia legami con le discipline più diverse e aumenta il suo target di utilizzo giorno dopo giorno.

Ieri seguivo una lezione all’Università. Si parlava di brand, brand inteso come la somma di tre principali entità della marca: l’identità, l’immagine e la reputazione. Quel valore aggiunto che certi prodotti possono vantare rispetto ad altri per il nome che portano, le immagini che utilizzano e le emozioni che evocano.

Al giorno d’oggi tutti cercano di creare marche per dare valore aggiunto ai propri prodotti ed è per questo che il mercato diventa sempre più affollato e difficile da affrontare per emergere. La ricerca per la novità è d’obbligo per trovare nuove vie d’uscita, originali e funzionali. Una di queste è l’utilizzo del web.

Il brand è il risultato delle azioni di marketing, disciplina che evolve in una direzione esperenziale e relazionale. Percorso parallelo a quello del web che diventa web2.0 con l’esplosione delle social network, delle community e dei mondi virtuali come Second Life.

Ecco spiegato il senso dell’utilizzo di un mezzo quale il web per diffondere e creare l’immagine di marca. Ecco come si può spiegare l’investimento di Pirelli che gira dei cortometraggi di grande effetto, coinvolgendo star del cinema e ispirandosi a film di successo. Per poi rinchiuderli dentro la cornice di un minisito creato ad hoc. Per attirare utenti e fissarsi nella loro memoria con qualcosa di emotivamente coinvolgente e spettacolare.

Apr 22

Dall’articolo sul Mac Low Cost di qualche giorno fa è nata un’interessante discussione: Mac o non Mac… dove sono intervenuto cercando di spiegare quel qualcosa in più che differenzia il prodotto Apple dagli altri anche a parità di qualità e contenuti tecnologici.

Il valore di Apple sta nelle emozioni che suscita, nelle storie che racconta, nelle immagini che evoca…

Qui trovate la versione italiana dello spot. Buona visione!

Feb 14

naked conversations Perchè azienda più blog va di moda?

I viaggi in treno favoriscono la riflessione, almeno nel mio caso. Ieri tornando da Roma mentre leggevo “Naked Conversations”, il libro di Israel e Scoble sui blog, ho scoperto che alcune mie teorie venivano confermate da voci decisamente autorevoli. In realtà sto leggendo la versione italiana del libro, ma mi sfugge il titolo tradotto in questo momento icon wink Perchè azienda più blog va di moda?

Quanti di voi guardano ancora la tv? Personalmente, esclusi rari episodi in cui seguo alcuni programmi di attualità la sera tardi e i miei serial investigativi, non la guardo più. Mi sono stancato di subire la comunicazione, o almeno un certo tipo di comunicazione.

La mole di annunci pubblicitari è insopportabile. Ci bombardano con spot, televendite, “consigli” su prodotti e servizi che al 98% di noi (dato medio) non interessano. Ormai la maggioranza delle persone ha sviluppato una sua auto-difesa, e la pausa pubblicitaria è il pretesto per varie attività quali ad esempio:

  1. analizzare il contenuto del frigorifero,
  2. visitare il bagno,
  3. telefonare,
  4. controllare la casella e-mail,
  5. leggere le ultime notizie sul televideo

Ma la domanda è… quando finirà tutto questo? Grazie ad internet è possibile fare advertising (direi pubblicità, ma il termine chissà perchè si adatta meno al web) con costi ridotti, colpendo una fascia del target specifica e con strumenti che permettono una valutazione del ROI che i mezzi tradizionali si sognano.

Piccole aziende, che prima non si sarebbero permesse investimenti in comunicazione, oggi con sforzi minimi, buona volontà e un pizzico di fantasia possono farsi conoscere attraverso il web. Tra le modalità più efficaci sicuramente c’è il blog, uno strumento che mette in comunicazione con i clienti e favorisce una circolazione virale delle informazioni. E vi fidate più del parere di una persona o di uno spot alla tv quando valutate un acquisto?

Ovviamente esiste un risvolto della medaglia,e usando internet per le campagne pubblicitarie il target che si va a colpire è ancora limitato. La popolazione che naviga nel web rimane sempre una nicchia rispetto ai grandi numeri che fanno giornali e tv, ma se nella nicchia rientrano i nostri obiettivi è da pazzi non sfruttare il mezzo per un paio di motivi su tutti:

  • i costi bassi
  • l’efficacia della comunicazione

Internet ha fatto la fortuna di prodotti quali Google, ICQ, Skype, Firefox tanto per citarni alcuni. Microsoft ha migliorato la sua immagine grazie ai blog dei suoi dipendenti. Per una volta ad essere rimasta indietro (per modo di dire…) è Apple anche se, in quanto a immagine non è assolutamente dietro ai suoi concorrenti, anzi.

Quindi ancora una volta….. viva il web.