break
Mar 10

Il salto della staccionata… Un’idea nata ai tempi del Carosello e mai dimenticata.Uno spot che ha fatto storia… e non invecchia mai icon wink Spot Olio Cuore, oltre la staccionata

Da una ricerca su Youtube ne abbiamo conferma! Gli emuli sono numerosi, video amatoriali che ripropongono la scena e che scoviamo insieme all’originale tra i video della lista risultati. Il successo oggi si misura anche così, dal buzz nella rete…  Non pensavo di ritrovare tante riproposizioni, visto anche l’età dell’originale, e invece…

Vediamo lo spot del 1984… Clicca qui per continuare a leggere… »

Jan 1

Il buongiorno si vede dal mattino. Spot che ha fatto la storia della pubblicità, del marketing e di Apple, da molti giudicato tra i migliori in assoluto.

La sfida della diversità amica e creativa (la bella ragazza) al tradizionale strapotere autoritario e non partecipativo (il capo virtuale). [da Marco Lombardi in "La comunicazione d'impresa"]

25 anni dopo rivediamolo insieme… Clicca qui per continuare a leggere… »

Apr 22

Dall’articolo sul Mac Low Cost di qualche giorno fa è nata un’interessante discussione: Mac o non Mac… dove sono intervenuto cercando di spiegare quel qualcosa in più che differenzia il prodotto Apple dagli altri anche a parità di qualità e contenuti tecnologici.

Il valore di Apple sta nelle emozioni che suscita, nelle storie che racconta, nelle immagini che evoca…

Qui trovate la versione italiana dello spot. Buona visione!

Feb 14

naked conversations Perchè azienda più blog va di moda?

I viaggi in treno favoriscono la riflessione, almeno nel mio caso. Ieri tornando da Roma mentre leggevo “Naked Conversations”, il libro di Israel e Scoble sui blog, ho scoperto che alcune mie teorie venivano confermate da voci decisamente autorevoli. In realtà sto leggendo la versione italiana del libro, ma mi sfugge il titolo tradotto in questo momento icon wink Perchè azienda più blog va di moda?

Quanti di voi guardano ancora la tv? Personalmente, esclusi rari episodi in cui seguo alcuni programmi di attualità la sera tardi e i miei serial investigativi, non la guardo più. Mi sono stancato di subire la comunicazione, o almeno un certo tipo di comunicazione.

La mole di annunci pubblicitari è insopportabile. Ci bombardano con spot, televendite, “consigli” su prodotti e servizi che al 98% di noi (dato medio) non interessano. Ormai la maggioranza delle persone ha sviluppato una sua auto-difesa, e la pausa pubblicitaria è il pretesto per varie attività quali ad esempio:

  1. analizzare il contenuto del frigorifero,
  2. visitare il bagno,
  3. telefonare,
  4. controllare la casella e-mail,
  5. leggere le ultime notizie sul televideo

Ma la domanda è… quando finirà tutto questo? Grazie ad internet è possibile fare advertising (direi pubblicità, ma il termine chissà perchè si adatta meno al web) con costi ridotti, colpendo una fascia del target specifica e con strumenti che permettono una valutazione del ROI che i mezzi tradizionali si sognano.

Piccole aziende, che prima non si sarebbero permesse investimenti in comunicazione, oggi con sforzi minimi, buona volontà e un pizzico di fantasia possono farsi conoscere attraverso il web. Tra le modalità più efficaci sicuramente c’è il blog, uno strumento che mette in comunicazione con i clienti e favorisce una circolazione virale delle informazioni. E vi fidate più del parere di una persona o di uno spot alla tv quando valutate un acquisto?

Ovviamente esiste un risvolto della medaglia,e usando internet per le campagne pubblicitarie il target che si va a colpire è ancora limitato. La popolazione che naviga nel web rimane sempre una nicchia rispetto ai grandi numeri che fanno giornali e tv, ma se nella nicchia rientrano i nostri obiettivi è da pazzi non sfruttare il mezzo per un paio di motivi su tutti:

  • i costi bassi
  • l’efficacia della comunicazione

Internet ha fatto la fortuna di prodotti quali Google, ICQ, Skype, Firefox tanto per citarni alcuni. Microsoft ha migliorato la sua immagine grazie ai blog dei suoi dipendenti. Per una volta ad essere rimasta indietro (per modo di dire…) è Apple anche se, in quanto a immagine non è assolutamente dietro ai suoi concorrenti, anzi.

Quindi ancora una volta….. viva il web.