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Feb 14

In questo post mi limiterò a riportare link ad altri contenuti. Non me la sento di commentare, ribadisco solo la delusione che a volte mi prende quando sento parlare di certe cose. E ci sono due letture della questione:

1) diamo per scontata la buona fede e allora ci chiediamo perchè non consultano qualche esperto prima di fare leggi

2) non diamo per scontata la buona fede e ci chiediamo cosa si aspettano di ottenere facendo leggi che potenzialmente permettono di oscurare un sito Clicca qui per continuare a leggere… »

Oct 1

google 250x81 Google   ritorno al passatoGoogle compie 10 anni. Il motore di ricerca ha radicalmente innovato il nostro modo di vivere e percepire la rete. Ci ha avvicinati di molto alle informazioni disperse nella rete favorendo il loro moltiplicarsi.

Google è leader del mondo internet, soprattutto per quanto riguarda il settore consumer. Si pensi che il 69% dell’advertising online viaggia nel suo universo.

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Sep 29

aha camper Comunicato AHACamping 3 4 5 ottobre 2008[Via aha]

AL S.A.L.E. DI VENEZIA IL PRIMO INCONTRO DELLA COMUNITÀ AHA (ACTIVISM-HACKING-ARTIVISM)

Si svolge il 3, 4, 5 ottobe al S.A.L.E. Docks di Venezia (Magazzini del sale, Dorsoduro 187-188) l’ahaCamping, il primo incontro collettivo degli iscritti alla mailing-list aha@ecn.org. La mailing list AHA, ospitata dal server indipendente Isole Nella Rete, e’ nodo del progetto di networking AHA:Activism-Hacking-Artivism <www.ecn.org/aha>, fondato nel 2001 da Tatiana Bazzichelli aka T_Bazz, e che nel 2007 e’ stato premiato al Festival ARS Electronica di Linz con una menzione onoraria.

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Jul 16

blog blogging blogosfera web 20 250x166 La retePasso gran parte delle mie giornate davanti ad un computer: che sia lavoro o passione o svago poco importa. Il ticchettio dell’orologio prosegue imperterrito il suo cammino circolare con me impegnato a fissare chissà quanti milioni di cristalli liquidi pronti a modellarsi ad un mio ticchettare sulla tastiera.

Partendo così chi legge potrebbe pensare ad una sorta di uomo senza gambe e perdersi nei meandri di quelle riflessioni-giudizio che tendono a scagliare pietre contro l’incomunicabilità prima di conscere il mezzo che si usa. Clicca qui per continuare a leggere… »

Jan 8

primopost Webepoque

 

Nella Grecia antica era in voga un termine univoco per definire sia la droga che la medicina: pharmacon. Indistintamente tale termine era usato sia per curare sia per elevare a stati oltre la coscienza la gente. Coloro che avevano accesso a tutto ciò erano i medici: custodi del sapere non ancora antico ma racchiuso da una aura di arcano.

Ed è questo lo spirito che a 2500 anni di distanza invade e pervade il web: un mondo legittimizzato da una storia alle spalle e pervaso da nuovi sacerdoti pronti a predicare il loro credo fatto di software, community, social network e mondi virtuali. Un credo pervaso da affiliazioni e fedeltà: un credo che ha tutte le caratteristiche per essere una nuova religione. Quante volte ci siamo scontrati con amici e conoscenti che dicono: “Io uso Windows!”, “Io resto fedele a Mac!” o “Io lavoro solo con Linux”. Ognuno porta le sue valide dimostrazioni sulla compatibilità, sulla facilità d’uso o sulla possibilità di personalizzazione. Ognuno ha un motivo per porsi in uso ed adorazione dell’elettrodomestico che più di tutti gli altri riesce a mettere in comunicazione globale l’uomo.

Ecco perché nasce questo progetto: da utenti appartenenti a diversi credo della nuova religione, senza alcuna pretesa di esaustività e in totale apertura alla vostra discussione, vogliamo porre interrogativi, offrirvi pillole in puro stile 2.0 affinché siate tutti utilizzatori maggiormente consapevoli di ciò che tutti i giorni utilizzate, anche solo per mandare una mail, anche solo per vedere le foto della vostra digitale, a anche solo per passare una serata su Youtube al posto che di fronte al decrepito Pippo Baudo o al sovrappeso Jerry Scotti.

Le nostre saranno pillole che potrete prendere, commentare, oppure, perché no, anche distruggere a patto di mantenere un carattere democratico e rispettoso dell’opinione altrui. Saranno pillole per distogliervi dalla dipendenza di un web tanto user-friendly quanto sconosciuto per portarvi alla gestione cosciente delle vostre azioni nella rete.

Siamo nell’era del Web: un’era non più fondata in astratte credenze ma in lunghe stringhe di bit semplici ma non facili. Un’era che permette a tutti di realizzare la profezia di Andy Warhol che diceva che prima o poi tutti saranno famosi anche se solo per 5 minuti. Un’era in cui bisogna imparare a difendersi, a capire, a utilizzare in maniera cosciente ciò che ci è dato tra le mani e che sta diventando sempre più indispensabile.

Camminiamo assieme in questa epoca utilizzando appieno i suoi strumenti:

Un benvenuto a tutti nella Webepoque.