Sono tempi di gran movimentazione nel web: colombo, il portale per torrent chiude, la microsoft fa i giochini per vedere se vista piace o non piace, VenetoIn si ritrova per il primo spritzIn della storia… avrei potuto parlare di tutto ciò ma ho ceduto al fascino di parlare di un OS per eeepc con i fiocchi. Clicca qui per continuare a leggere… »
Nel post precedente abbiamo parlato delle nuove major release legate al nuovo commercio di subnotebook.
In privato avevo fatto notare a Mattia, autore dell’articolo, che parlava del processore Intel Atom sia per l’MSI che per l’eeepc 901 ma non aveva fatto alcuna precisazione riguardo alle potenzialità di tale processore.
Informandomi ulteriormente ho scoperto che la sua presunta negligenza
era in realtà una mancanza di informazioni presenti nella rete. Informazioni mancanti fino a pochi minuti fa quando ho trovato questo post su eeepc.it
Un Celeron vale circa due Intel Atom
Nella recente conferenza per gli investitori Intel, Noury Al-Khaledy, direttore generale di Nettop, ha affermato che:
“Un Intel Atom, vale, in prestazioni, circa la metà di un Celeron”
E’ bene precisare fin da adesso, che l’affermazione non si riferisce al modello che verrà montato sul prossimo Eee PC 901, ma al modello attuale, considerato già di vecchia generazione.
Al-Khaledy, precisa che i nuovi processori non sono stati concepiti per essere veloci; l’idea che sta alla base, è quella di offrire processori piccolissimi e dal basso consumo energetico, studiati appositamente per i subnotebook, per la “nuova specie”, come la definisce Asus.
“It’s purposed built from the ground up to deliver an Internet centric usage model. Very simply what that means is, if you want to surf the Web… It does that great… It’s a consumption based machine (social networking, web browsing, very light editing)… It’s a very aspirational box for someone who’s trying to do a Net type of experience. If for example you want to watch HD video or you want to decode or encode videos, then we’ll be looking at a Core 2 Duo box…”
Questo post non vuole essere una pubblica richiesta di perdono 2.0 con il povero Mattia che ancora non recupera un contratto a progetto per avere lo sconto, ma semplicemente un porre l’attenzione sulla validità dell’acquisto del primo concorrente italiano di MSI wind Pc.
Se i punti a favore potevano essere legati oltre che all’Hd anche al processore per quanto riguarda l’MSI, da queste ultime informazioni ufficiali possiamo notare che magari non è tutto oro ciò che luccica. In un settore nuovo come quello dei subnotebook magari non è tanto importante la capacità di Hd che abbiamo al seguito, ma le sue prestazioni.
Qui di seguito il video dove si parla delle potenzialità tra Atom e Celeron

Il boom di questo settore l’abbiamo avuto con il prodotto di Asus, l’EeePc, che grazie alle sue caratteristiche particolari sta ottenendo un gran successo dando il via alla corsa per immettere nel mercato prodotti analoghi da parte dei concorrenti.
Stiamo parlando di un notebook in miniatura. Il suo peso non supera 1 kg e le dimensioni dello schermo dell’EeePc 701 sono di 7 pollici per una risoluzione di 800×480 pixel. Altra caratteristica distintiva è la tipologia di hard disk a memoria solida, tecnologia analoga a quella delle schede di memoria per intenderci che permette velocità maggiori, migliore resistenza e durata. I contro di questa nuova tecnologia stanno nella limitata capacità, per ora, dei dischi fissi.
Vediamo ora le evoluzioni attese per quest’anno. Asus lancerà verso l’estate un nuovo modello EeePc 900 con lo schermo da 9 pollici e diverse configurazioni con maggior memoria RAM e hard disk più capienti. In questa pagina invece troverete una rassegna di prodotti, alcuni validi altri no, che andranno a popolare il segmento dei subnotebook nei prossimi mesi in antagonismo al progenitore ASUS. Degni di nota secondo noi di Webepoque sono i modelli MSI ed ECS.
Restiamo in attesa di scoprire maggiori dettagli per un’analisi più accurata, al momento ASUS mantiene salda la sua leadership di prodotto.






