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Dec 3

Non ci credo, ma nonostante ciò non potevo non dedicare un post a questa storia che gira in rete da stamattina o da anni.

Uso Apple da quando ho visto Forrest Gump che ad un certo punto della sua vita l’hanno chiamato a lavorare per una fabbrica di mele ma non capiva il perchè. Sono passato ad Apple, se mai ci fosse stata una mia nascita in Windows, perchè mi stava simpatico Tom Hanks nei panni di un genio deficiente, e perchè mio nonno mi ha sempre detto che una mela al giorno toglie il medico di torno.

Uso Apple perchè con Apple posso lavorare senza dovermi preoccupare di tante cose: virus vari in primis.

Uso Apple perchè quando Steve Jobs parla ha il potere conquistato di dire quello che può dire. (Perdeteli 15 minuti per vedervi il video… vi ho postato sia la prima che la seconda parte a fine post). Clicca qui per continuare a leggere… »

Aug 24

beijing national stadium 250x162 Pechino 2008: lolimpiade made in chinaFinita! L’appuntamento con lo sport per eccellenza è giunto al termine. Medaglie e posizionamenti, gioie e dolori: per il mondo dello sport internazionale è giunto il momento di trarre delle conclusioni e partire per migliorarsi. Un’olimpiade vissuta intensamente anche dalla rete: dai blog accesi per il campione cinese dei 110 a ostacoli alla nostra cara Rai che trasmetteva in streaming su www.pechino2008.rai.it tutte le gare in corso. Ma non tutto è come si spera…

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May 7

sogno linux meno mostri più service pack

Gli aggiornamenti non finiscono mai. Ed è arrivata l’ora per un terzo pacchetto, di dimensioni giganti come di consueto, che va ad aggiornare il buon vecchio Windows XP. Il service pack 3 si scarica da qui.

I sistemi operativi di Microsoft, dall’introduzione dell’interfaccia grafica, non hanno mai brillato per stabilità e sicurezza. Chi non ha fatto l’esperienza di crash e reazioni anomale ai comandi più semplici. Talvolta sono arrivato a credere che Windows fosse un’entità capace di provare emozioni e prendersi gioco di me.

Ovviamente non era così, ma l’unica idea alternativa che mi viene in mente per spiegare il fenomeno è alquanto originale. Sia stata una trovata di marketing per coinvolgere emotivamente il cliente? L’idea sarebbe questa: guidare l’utente all’esasperazione, indurlo a prendere a pugni il pc, ingaggiando poi, appena cosciente che il pc non ricambia la violenza, una lotta all’ultimo sangue con la macchina per sconfiggere il male (tradotto: far funzionare Windows). Risultato: quando il problema viene magicamente risolto, per dei motivi che rimangono sconosciuti almeno quanto quelli che lo hanno causato, l’utente prova una soddisfazione enorme (prova un senso di liberazione) creando e rafforzando il suo legame col S.O. Un po’ come quando si litiga con un amico, ma poi ci si riappacifica.

L’ovvia domanda che ne consegue è questa: il genio del marketing non era Steve Jobs? Che ha inventato l’Ipod e rilanciato Apple con un semplice lettore MP3. No cari amici, il vero genio è Gates. 1: Perchè non ci siamo ancora accorti che ci ha fregati tutti. E resta da chiarire quanto poco gli è costata la ricerca per creare tutti i bugs che ben conosciamo (non potevano essere già lì, sono troppo numerosi per essere un caso). 2: Perchè i numeri (e che numeri!) lo testimoniano, il sistema più usato nel mondo resta Windows. I dati non tradiscono! Vedi qui le statistiche di utilizzo.

Il tempo degli scontri per me è ormai finito, capita raramente di litigare col mio vecchio amico Windows XP, ho imparato a capirlo e a coccolarlo. Lui è fedele, ricambia e ringrazia ogni volta che lo formatto. Anche perchè sa che ci pensa già il suo nipotino Windows Vista sul nuovo pc di lavoro a farmi dannare l’anima. E che alla prima occasione potrei salutarlo e trasferirmi nel pianeta Ubuntu, dove le piante crescono più verdi e l’aria è più pulita. Dove la criminalità è un vecchio ricordo e il sole splende sempre…

Vi saluto e installo l’aggiornamento. Guardando verso l’alto le stelle Linux e sognando il pianeta Ubuntu. Sognando di trasferirmi lì con la mia suite Adobe. Lavorando più velocemente per godermi più tempo libero.

Apr 12

La mia caccia al tesoro è finita: dopo due mesi per trovare una persona che mi prestasse il suo contratto a progetto per l’acquisto dell’eeepc a 99 euro sono riuscito ad averlo ovviamente con il contributo statale. icon smile eeepc: sempre al tuo fianco

Questo post lo sto ovviamente scrivendo con l’eeepc e posso dirvi con piacere che i limiti sono di gran lunga inferiori ai pregi.

in questo primo pezzo vorrei parlarvi di sistema operativo:

pure i commessi di mediaworld vi diranno che l’eeepc esce con preinstallato Linux. Ovviamente chi ha le mani un pò più in pasta sa benissimo che dire sistema operativo linux significa ben poco.

In verità l’eeepc esce con una distribuzione chiamata Xandros derivata da debian con un’interfaccia grafica a tabs e con tanta roba inutile: controversa la politica della xandros inc. che oltre a promuovere software libero e opensource propone anche software proprietario sviluppato dalla stessa xandros inc.

Esattamente 24 ore dopo sul mio eeepc ho cambiato sistema operativo: ho installato eeexubuntu, una versione dedicata di xubuntu con desktop enviroment xfce, molto leggero studiato appositamente per macchine poco potenti.

Tutta un’altra musica: l’operazione non è stata per nulla difficoltosa anche grazie alle numerose guide presenti in rete e ad una comunity eeepc.it sempre pronta a presentare tutte le novità relative al piccolo asus.

E per chi non può fare a meno di virus, lentezza, instabilità e crash vari: a breve uscirà l’eeepc con windows preinstallato. Il colosso di redmond ha detto che smetterà di sviluppare xp e lo ritiene versione stabile e definitiva ma visto il successo dell’eeepc ha promesso che offrirà assistenza anche per i prossimi 3 anni. Ringraziamo la Microsoft per la sua magnificenza icon wink eeepc: sempre al tuo fianco